Nowhere Man di Aleksandar Hemon
Spaesamento: “di chi si sente a disagio e privo di punti di riferimento, in quanto si trova fuori dal proprio ambiente abituale” (cit. Treccani) Probabilmente sarebbe sufficiente la definizione copia-incollata…
Recensioni letterarie di Alfonso d'Agostino
Spaesamento: “di chi si sente a disagio e privo di punti di riferimento, in quanto si trova fuori dal proprio ambiente abituale” (cit. Treccani) Probabilmente sarebbe sufficiente la definizione copia-incollata…
Leggendo La macchina del tempo, che è datato 1895, ho capito qualcosa in più della fantascienza distopica contemporanea (e lasciamo perdere per un attimo il fatto che questo 2020 sia…
Come spesso capita quando hai tra le mani un classico gigantesco della letteratura, le vene tremano alla sola ipotesi di “scrivere una recensione”: la distanza fra chi scrive su una…
A volte ti fanno una domanda e l’unica risposta che puoi offrire è: “Dipende” (segue nella mente un noto motivetto spagnoleggiante). Tipo, c’è stato un periodo in cui avevo delle…
Sono abbastanza certo di aver approcciato Barbusse con il libro sbagliato. Mi spiego: l’autore francese, noto ahilui anche per una agiografia di uno dei più feroci dittatori della storia dallo…
Ho letto A sangue freddo di Truman Capote una decina di anni fa (almeno). Capisco perfettamente perché abbia scosso il mondo della letteratura alla sua uscita durante gli anni Sessanta:…
Questa recensione nasce da una foto. Qualche tempo fa, ero alla ricerca di immagini con cui illustrare un post su Stefan Zweig: un autore di cui mie pensosamente innamorato, nel…
Giuro, io a volte non capisco. Sarà che non ho mai amato eccessivamente i flussi di coscienza, sarà che l’autobiografico protagonista è simpatico come una chiamata da un call center…
L’altra sera ci stavamo guardando una trasposizione televisiva moderna di Sherlock Holmes. Non si tratta del simpaticissimo “Elementary” – che pure di tanta fortuna gode tra le mura domestiche di…
Sarò un inguaribile romantico, ma è stato impossibile cominciare a leggere il romanzo forse più famoso e amato di Jules Verne senza provare un bel po’ di emozione. Naturale: si…