Secondo volume di un tentativo nobilissimo e tutto sommato riuscito: dare una cornice visiva a parole, suggestioni e mondi di uno dei autori meno inquadrabili e più immaginifici del panorama letterario mondiale.
Sarà che sono un murakaniano di ferro, sempre spasmodicamente in attesa, ma questa edizione Einaudi che mi ha atteso per un po’ mi ha regalato un’oretta (scarsa) di puro piacere letterario: in particolare il secondo racconto illustrato è una piccola meraviglia onirica e kafkiana (nel senso proprio del termine, il richiamo è più che esplicito), e il tratto grafico è perfettamente adeguato a una rappresentazione che viaggia in un miracoloso bilico fra realtà e immaginazione, fra concretezza e onirica visione del mondo.
Se (ahivoi!) conoscete poco Murakami, non partirei da qui. Se ne adorate atmosfere e universi, come il sottoscritto, sarà una rapida ma piacevolissima compagnia.
Quarta
«L’universo di Murakami – fantastico, a volte spaventoso – in un concentrato di fumetti.