La luna sulla pineta di Giorgio Scerbanenco

La luna sulla pineta di Giorgio Scerbanenco

A volte mi soffermo a pensare di aver imparato a leggere con i libri di Giorgio Scerbanenco. Intendiamoci, dubito che la maestra di prima elementare abbia sottoposto ai giovani virgulti a lei affidati un romanzo con protagonista Duca Lamberti, e certamente le mie fanciullesche pupille si saranno posate su testi più adatti e illustrati. Ma è con Scerbanenco (e con Asimov, per dire) che credo di aver vissuto i primi momenti totalizzanti del lettore, quelli in cui da una parte sospendi le tue giornate vivendo una realtà parallela in cui il correre del tempo non conta e dall’altra vivi realmente un’altra vita, conosci persone che non vedrai, soffri per eventi che non sono accaduti. 

La luna sulla pineta, recuperato da una pubblicazione su una rivista femminile sotto pseudonimo per una complessa (e divertente) vicenda che Cecilia Scerbanenco racconta nella prefazione, è uno di quei romanzi lì: quelli che ti proiettano immediatamente in un’altra storia, e per noi che lo leggiamo oltrepassato il millennio anche in un altro tempo. Struggente, nel racconto di una famiglia costretta a rifarsi una vita per le chiacchiere di paese (oggi avrebbero subito anche l’onta dei social) dopo la morte di un padre che aveva semplicemente fatto la scelta più onesta. Popolato di personaggi che più vivi non potrebbero essere, dalla coppia fratello-sorella che cerca di dare un nuovo senso all’esistenza combattendo una miseria ingiusta e un rigido inverno versiliano alla figura investigativa che tanto mi ha ricordato Duca e altre memorabili protagonisti dei romanzi di Scerbanenco. 

Una intera umanità raccontata con la delicatezza e la forza narrativa di un grande scrittore, in una trama solida e noir-issima, con il giusto numero di colpi di scena e una sfumatura rosa che ai nostri giorni può sembrare fuori tempo (ed è normale che lo sia), ma che non toglie nulla e, sorprendentemente anche per il più cinico dei lettori (io), commuove persino un po’. 

Bentornato nei miei giorni, Giorgio Scerbanenco. 

 

SCHEDA LIBRO
Autore: Giorgio Scerbanenco
Titolo: La luna sulla pineta
Editore: La nave di Teseo
Collana: Oscar Moderni
Anno di pubblicazione: nuova edizione 2021
Pagine: 256
ISBN: 978-8834606261

Acquisto: Amazon.it (15% sconto): cartaceo € 17,10, ebook € 9,99

Riassumendo
  • 8/10
    Il noir italiano al suo meglio - 8/10
8/10

Quarta di copertina

Clemente e Anna Mareschi sono costretti a lasciare il loro paesino alla periferia di Treviso dopo che il padre, uno dei migliori incisori d’Italia, resta coinvolto in una misteriosa storia di banconote false. Partono in pieno inverno diretti a Viareggio, dove trovano ad attenderli un poliziotto, Mauro, che chiede la loro collaborazione per sgominare una banda di falsari internazionali.

Alfonso d'Agostino

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