in tempo reale Tonio Schachinger


Autore: Tonio Schachinger
Titolo: In tempo reale
Traduzione: Francesca Gabelli
Editore: Sellerio
Anno: 2023
Pagine: 400
Genere: Romanzo di formazione
Voto: ★★★★☆

Trama

Romanzo di formazione in chiave austriaca, tra un collegio di grande rigidità e la fuga nei mondi virtuali di Age of Empires

Le mie impressioni

8 anni, 400 pagine. “In tempo reale” si innesta perfettamente nella tradizione (anche molto mitteleuropea) del romanzo di formazione, che ci consente di conoscere un Till undicenne e il suo ingresso in una scuola che sta a metà fra Hogwarts e un college militare per futuri Marines, per poi seguirlo in tutta la sua storia fra le inevitabili sensazioni di inadeguatezza adolescenziale e le fughe in realtà virtuali (qui nerdisticamente Age of Empires, uscito quando Till non ave ancora aperto gli occhi al mondo).

La cosa migliore, come ha già raccontato MoglieRiccia, è il suo essere interamente scritto al tempo presente: da un lato trucco narrativo che mantiene agganciato il lettore (e funziona maledettamente bene), dall’altro riflesso perfetto di una età della vita che conosce solo il momento attuale, che il passato ancora non è nostalgia e il futuro è un caos indeterminato che un pochino attrae e molto fa paura.

La mia principale difficoltà – ma non posso attribuirla all’autore – è la fortissima austricità: i riferimenti alla storia, alla politica e alla società nazionale sono costanti, e io vivevo la frequente sensazione di essermi perso qualcosa. Immagino capiterebbe lo stesso a un lettore austriaco, affrontasse un testo cucito sulle esperienze di un liceale italiano che litiga con Manzoni, non apprezza Pascoli, manifesta contro l’ennesima riforma scolastica e litiga con i genitori sull’orientamento dei quotidiani che entrano in casa.

Sensazioni personali a parte, il testo è solidissimo, la scrittura si piazza alla giusta altezza e Till rimane in testa un bel po’, quindi sì, per me… promosso.

Dettagli

Molti i riferimenti ai romanzi di Thomas Bernhard. Ad un certo punto Tonio Schachinger cita il suo «Il nipote di Wittgenstein con la copertina verde scuro […] il suo libro più tenero»

Linkografia

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La recensione di Vanni Santoni su “La Lettura”

8/10

Quarta

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