Ciao,
siamo le pupille del proprietario di questo profilo (o sito, a seconda del luogo in cui ci state leggendo).
Volevamo dirvi che era un bel po’ che Watchmen doveva capitarci sotto: il nostro umano non apprezza particolarmente i supereroi – neanche al cinema – ma questa opera ormai divenuta mitologica, al punto di essere stata inserita nei 1001 libri da leggere a qualsiasi costo , aveva tutte le premesse per attanagliarlo. Ambientazione ucronica – Nixon rieletto presidente, russi che invadono Pakistan ed Europa Orientale, tanto profumo di guerra nucleare alle porte – e struttura intrigantemente cross-mediale, con il fumetto che si alterna a pagine scritte di purissima narrativa contemporanea. Insomma, un bel mix di ingredienti.
I sospiri di soddisfazione che ci saremmo aspettate (noi pupille siamo costantemente in comunicazione con i padiglioni auricolari) sono stati rari, ma molto intensi: la trama, che si sviluppa su almeno tre piani fra flashback, presente e persino la storia parallela di un fumetto nel fumetto, aveva un suo solidissimo perché, con un paio di soluzioni al limite del geniale (e forse oltre). E i protagonisti, oh, i protagonisti! Donne e uomini, ritratti nel pieno della mezza età: lontani ricordi di supereroi che ormai hanno poco di super, e anche poco di eroico, fra i dolori del tempo che passa e persino qualche chilo di troppo. Sembrano vivere, nella rigida suddivisione delle vignette che rappresenta una gabbia perfetta, un presente fatto di costrizione e (forse) di rimpianti, umanissimi nelle loro debolezze e nei loro difetti.
ed il finale, oh, anche il finale niente affatto male. Siamo pupille non spoileranti, quindi non diremo una parola, se non che abbiamo avvertito del liquido trasparente formarsi qui, dalle nostre parti.
E allora, cosa c’è che non va?
C’è che dobbiamo piangere la scomparsa delle nostre amiche diottrie, perché le abbiamo perse nell’edizione che abbiamo affrontato: la dimensione del font utilizzato, in particolare nella parte narrativa, andrebbe proibito dalla Convenzione di Ginevra per Miopi e Presbiti.

| Autore | Alan Moore – Dave Gibbons |
| Titolo | Watchmen |
| Editore | Panini Comics |
| Collana | – |
| Anno di Pubblicazione | 1986 (prima edizione) |
| N° pagine | 416 |
| ISBN | 978-8828782988 |
| Amazon.it | cartaceo (tascabile): € 11,30 |
| PROGETTI | |
| 1001 libri da leggere | 161/1001 |
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Pietra miliare - 8/108/10
Quarta di copertina
In un mondo parallelo, dove la semplice presenza dei supereroi ha cambiato il corso della storia, gli Stati Uniti hanno vinto in Vietnam, Nixon è ancora presidente e la Guerra fredda imperversa più veementemente che mai. Un omicidio dai confini nebulosi si rivela essere parte di una cospirazione di portata planetaria.