(fine anno, tempo di bilanci: il Kuwait sarà l’ultima tappa del giro del mondo letterario nel 2025, e completo felicemente la lettera K che qualche difficoltà l’ha generata…)
Se pensi al Kuwait – e anche se cerchi su Google Immagini – la fotografia che ti si compone nella mente è quella di una skyline moderna, avveniristica, tesa verso il cielo: la tentazione è di dimenticarne l’affaccio sul mare, quasi che lo sguardo sia più puntato verso il confine interno (quello, tra l’altro, che abbiamo visto disegnato sui giornali nell’agosto del ’90, con tanto di frecce esplicative dei movimenti delle truppe irachene impegnate in una invasione che durerà sette mesi).
Il protagonista del romanzo breve di Taleb Alrefai è invece un anziano marinaio, che ricorda “avrò avuto cinque anni il giorno in cui sentii il mare chiamarmi per la prima volta”. Oggi Al-Najdi è un uomo anziano, ma una ultima uscita con amici su una barca è l’occasione per ricordare tutte le avventure vissute a bordo del tradizionale bum kuwaitiano, la pesca delle perle – che non avresti detto così estenuante -, i pericoli di una natura non necessariamente benigna (fra squali e venti impetuosi che si tramutano rapidamente in tempesta), e soprattutto la trasformazione del paese, la vocazione marina che si trasforma in sfruttamento delle risorse petrolifere, gli impatti sulla società.
“Storia di un marinaio” è una storia che arriva da lontano, e intendo lontano nel tempo e nello spazio: non ho, probabilmente, la sensibilità per apprezzarlo in pieno, anche se la lettura è andata via veloce e sufficientemente di compagnia. Più di tutto, mi è rimasta questa immagine di un bambino-poi uomo-poi anziano che non ha mai smesso di sentire la voce del mare chiamarlo, come Ulisse era chiamato dalle Sirene (“Nessuno mai si allontana di qui con la sua nave nera, / se prima non sente, suono di miele, dal labbro nostro la voce; / poi pieno di gioia riparte, e conoscendo più cose”). Al-Najdi non ha messo tappi di cera nelle orecchi e non si è fatto legare: ha ceduto, felicemente, serenamente, a quelle voci e a quel canto, avviandosi verso il più naturale dei finali.

| Autore | Taleb Alrefai |
| Titolo | al-Najdi Storia di un marinaio |
| Editore | MReditori |
| Collana | Riyad |
| Anno di Pubblicazione | 2018 |
| N° pagine | 127 |
| ISBN | 978-8831251389 |
| Amazon.it | cartaceo (tascabile): € 15,39 |
| PROGETTI | |
| Giro del mondo letterario | Kuwait |
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Marino - 7.5/107.5/10
Quarta di copertina
“Vieni!” Mi ricordo, avrò avuto cinque anni il giorno in cui sentii il mare chiamarmi per la prima volta. Da bambino sedevo sull’uscio della nostra vecchia abitazione nel quartiere di Sharq; una stradina polverosa separava casa nostra dalla costa.