Onestamente, trovate un libro di un autore nativo di Kiribati – adorabile stato insulare oceanico, composto da tre meravigliosi arcipelaghi principali e da un totale di una trentina di atolli – andava oltre le mie capacità. E ci ho provato, credimi.

Non è stato un ripiego privo di fascino e di soddisfazione: l’omonimo libro di Alice Piciocchi e Andrea Angeli è un volume splendido, accompagnato da illustrazioni evocative e bellissime, uno di quegli oggetti editoriali che ti fa proprio piacere avere in casa.

Atolli e isole sparsi come puntini sulla mappa. E come nell’unico gioco della Settimana Enigmistica che mi veniva sempre (e grazie-al-ka…), unendo i puntini durante la lettura il disegno si definisce e si fa più chiaro. È il disegno di paesaggi infinitamente diversi da quelli a cui sono abituato, di usi e di tradizioni distanti, di isole con una popolazione complessiva inferiore a quella di un nostro condominio, di un mare generoso e pescoso, di uno sguardo verso il futuro che – nonostante tutto – mostra fiducia, di guaritori che non hanno mai visto altre terre e di una suora che ha visto l’Europa e il Vaticano.

kiribati

Kiribati, nella sua veste editoriale curata e nel racconto che diventa reportage degli autori, mi è apparso un inno alla diversità: un sistema essenzialmente egualitario in cui le differenze sociali sono certamente meno pronunciate, ma anche un luogo di ricordi ancestrali, di tradizioni che impressionano il nostro sguardo occidentale, di contrasto fra passato e futuro, di ricerca di equilibrio fra vita e morte, fra uomo e natura, fra conservazione e apertura.


AutoriAlice Piciocchi – Andrea Angeli
TitoloKiribati
Editore24 Ore Cultura
Collana
Anno di Pubblicazione2016
N° pagine140
ISBN978-8866483076

PROGETTI
Giro del mondo letterarioKiribati

  • 7.5/10
    Affascinante - 7.5/10
7.5/10

Quarta di copertina

33 puntini sparsi nel blu, ai margini della cartina del mondo. È Kiribati, la nazione in mezzo all’Oceano Pacifico che, secondo molti studiosi, sarà la prima a scomparire, letteralmente, a causa del cambiamento climatico. Ritmi scanditi dalle maree, uomini a piedi scalzi ma dotati di tablet, capanne di legno e fogliame affacciate su strade asfaltate: un mosaico di aneddoti, mappe e tavole illustrate racconta la sfaccettata identità di un popolo e di una terra a rischio estinzione.

Rispondi