Delusione: s.f, Sentimento di amarezza di chi vede che la realtà non corrisponde alle sue speranze.
Esempi: “Mi hai dato una grande delusione”, “Una vita che miri principalmente a soddisfare i desideri personali conduce prima o poi a un’amara delusione” (cit. A. Einstein), “Se tutto fosse perfetto dovrei aspettarmi sicuramente qualche delusione (cit. J. Austen), “Il libro di Andrew Leatherbarrow sul disastro atomico di Chernobyl è stata una profonda delusione (cit, io).

Nervosismo: s.m., Condizione di irritabilità e di tensione nervosa (…) più spesso, sensazione, anche diffusa in più individui, di irritazione, di malumore.
Esempi: “Lei accorciò un poco le redini, giusto per fargli sentire che era lì, ma non tanto da aumentare il suo nervosismo” (cit. L. Davies), “Chernobyl 01:23:40 alterna momenti di racconto di una notte che ha segnato la storia con un (sostanzialmente) inutile diario di viaggio dell’autore a Pripyat, tra l’altro venato in alcuni suoi passaggi da una sorta di macabro turismo dell’orrore che mi ha provocato un forte nervosismo anche quando cercava, senza riuscirci, di virare verso la compassione ed il ricordo” (cit., io).

Occasione: s.f., Circostanza o concorso di circostanze che rendono possibile l’avverarsi di un fatto, o che dànno opportunità di fare qualche cosa
Esempi: “gran destino è il mio, che le cose a proposito mi vengan sempre in mente un momento dopo l’occasione (cit. A. Manzoni), “Chernobyl 01:23:40 mi è sembrata una enorme occasione persa, nata da un lodevole intento ma presto naufragata in una sorta di diario di viaggio post-apocalittico di scarso interesse” (cit., io)

Implorare: v. tr., Chiedere supplichevolmente, con preghiere e talvolta con lacrime.
Esempi: “implorare la pietà dei vincitori”, “Implorare aiuto non ti procura mai nessun aiuto” (cit. Arya Stark, GOT), “Sono costretto a implorare: se vi appassiona l’argomento ma non volete fermarvi a una fastidiosa superficialità, appoggiatevi a quel capolavoro che risponde al titolo di “Una preghiera per Chernobyl” di Svetlana Aleksievič, che vi strapperà il cuore.



View all my reviews

5/10

Quarta di copertina

All’alba del 26 aprile 1986, all’01:23:40, Aleksandr Akimov preme l’interruttore per l’arresto di emergenza del quarto reattore nucleare di Chernobyl.
Quel gesto costringe alla permanente evacuazione di una città e sancisce l’inizio di un disastro nucleare che ha segnato la storia del mondo e il destino dell’Unione Sovietica. Seguiranno decenni di storie contraddittorie, esagerate e inesatte.

Rispondi