Romanzo d’esordio di Elena Ferrante (si, si, ok, il mistero sull’autrice/autore, importa?) e mio personalissimo esordio da lettore con i suoi romanzi: ho deciso con lucidità di iniziare dalle sue prime pagine, ricordando l’eco che ebbe la pubblicazione e scoprendolo saldamente attestato fra i 1001 libri da leggere a ogni costo, in una compagnia italiana tutto sommato piuttosto ristretta.
E’ stata una bella lettura, lo scrivo subito per sgombrare il campo da possibili equivoci, agevolata da una scrittura certamente potente (e mi giurano che il meglio deve ancora arrivare in termini di maturità letteraria) e da una giusta lunghezza che consente di gustarne il respiro narrativo senza cadere in apnea o, peggio, nello sbadiglio.
Ho pensato, e sto pensando, che “L’amore molesto” è un romanzo vischioso.
Ti resta sulla pelle durante la lettura, appiccicaticcio in un senso non negativo. Sudato e sudante, caldo, afoso, se posso provare a spiegarmi meglio. I libri hanno una temperatura e un clima tutto loro, e quello de “L’amore molesto” è pienamente meridionale, non soltanto per ambientazione. Con quel pizzico di indolenza che prende chiunque, quando il respiro si fa grosso perchè la temperatura percepita sfonda il termometro del tuo cuore.
E poi, sotto il vischio ci si bacia a Capodanno, e questo romanzo – che sfiora anche le venature del giallo, a partire da un incipit del tutto memorabile – è ricolmo di amore. A volte stanco, a volte malato, a volte improprio, a volte orribile, a volte purissimo sotto una patina di polvere e sudore.

| Autore | Elena Ferrante |
| Titolo | L’amore molesto |
| Editore | Edizioni e/o |
| Collana | – |
| Anno di Pubblicazione | 1992 |
| N° pagine | 176 |
| ISBN | 9788876412936 |
| Amazon.it | cartaceo (tascabile): € 11,30 – ebook: € 8,99 |
| PROGETTI | |
| 1001 libri da leggere | 147/1001 |
| Giro del mondo letterario | Italia |
Riassumendo
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Vischioso - 8/108/10
Quarta di copertina
Il tempestoso rapporto tra una donna e sua madre, in una Napoli dura e spietata, si trasforma in un thriller domestico. Da questo romanzo è stato tratto il film con Mario Morone, Anna Bonaiuto e Angela Luce. “Una storia sofisticata e complessa, crudele e intelligente”