Se stai puntando verso la New York Public Library, una delle più grandi e famose biblioteche del mondo, fatti un favore: scendi a Grand Central, fatti un pezzo di Park Avenue e all’icrocio imbocca la 41esima. Comincerai a vederla là in fondo, a un certo punto dovresti iniziare a distinguere i due leoni di pietra che ne custodiscono l’ingresso (ufficialmente si chiamerebbero Leo Astor and Leo Lenox (dai cognomi dei fondatori), ma per i newyorkesi sono da quasi un secolo Patience e Fortitude (Pazienza e Forza), per la volontà di rappresentare la rinascita della società statunitense dopo la Grande Depressione.
E se camminando verso la Library ti dovesse capitare – e a NY non è semplice – di abbassare lo sguardo verso i tuoi piedi, noterai una successione di placche di bronzo installate a intervalli più o meno regolari sui due marciapiedi. Sono citazioni letterarie, riferimenti alla lettura, aforismi sui libri e sulla loro capacità di influenzare il mondo, selezionate nel 1996 da un gruppo di esperti letterari e bibliotecari con il contributo del New Yorker. E non ci si limita alla sola citazione: le immagini che le accompagnano sono (quasi tutte) bellissime, e non farai fatica a decidere quale sia la tua preferita.





E’ una forma di avvicinamento a un tempio della cultura che non è “solo” una biblioteca da 50 milioni di pezzi, ma centro culturale, espositivo, luogo di studio e di ricerca, sfondo vivo di una serie di scene cinematografiche che non vedrete più con gli occhi di prima.
Library Way
Avvicinarsi alla New York Public Library tra citazioni e aforismi