Siamo riusciti a partire per New York con i soli trolley da dimensione cappelliera, ed è stata ovviamente una scelta più che vincente.
E – cosa ancora più incredibile – siamo riusciti a ripartire con la stessa configurazione nonostante una visita alla @strandbookstore , la più iconica e gigantesca libreria della Grande Mela.

Oltre a scaffali per una ventina di chilometri di libri e a una atmosfera incredibile (è fantastico come lo sguardo del lettore in libreria sia identico in tutto il mondo: gli occhi obliqui su una quarta di copertina che non ti convince, la pupilla che si dilata per il titolo che cercavi, il sorriso del ricordo del libro che ti ha conquistato), la Strand offre una serie di gadget a soggetto letterario – magliette, shopper, puzzle, segnalibri, giochi, gli immancabili magneti – che avremmo portato a casa in una comoda valigia da 23kg.







C’è anche una sezione internazionale con libri in tantissime lingue del globo, io ho comprato un Sebald in edizione Adelphi e mi sono commosso perché la frase scelta per onorare il lavoro dei traduttori era di Italo Calvino.
Se passate da quelle parti, inseritela nella lista di cose da fare o da vedere, che ne vale davvero la pena!
Strand
Strand, l’iconica e storica libreria di New York che offre una trentina di chilometri di scaffali e una infinita selezione di gadget a tema libresco