Ho terminato stanotte di godermi “Vento di terra”, e mi sono reso conto che il pensiero – poco prima di prendere sonno – è stato lucido e fortissimo: Paolo Rumiz mi rende una persona seria (nel migliore dei sensi possibile).
Se hai una certa storia, un determinato orientamento e quella provenienza geografica, e magari sei lontano da casa, beh… confesso … la battuta sull’Istria italiana e sulla ridefinizione dei confini prima o poi scappa. La fai sorridendo, ti denota, e non è neanche vero che lo fai con leggerezza: hai perfettamente in mente (e magari da prima che diventasse argomento nazionale) il dramma dell’immediato dopoguerra, gli esuli e i rimasti, perchè hai letto tanto e ascoltato di più, fra osmize e biblioteche locali quando sul web andavi a 28k e tenevi occupata la linea di casa.
Rumiz mi ha ricordato una terra bellissima, chilometri che hanno visto divisioni e confini, con un testo del 1994 che ha perso (forse) qualche aggancio con la cronaca quotidiana ma che di certo non smette di insegnare profumi, vite, storie. La voce di uno scrittore enorme, che chiama le cose con il suo nome senza timori, perché insegue una verità con il metodo del confronto con le persone e con le loro biografie, e te le racconta in modo poetico, evocativo, chiarissimo.
Sugli istriani, su un crocevia di mille culture e di lingue che differiscono anche solo dopo aver attraversato un ponte, valgono le parole dell’allora vescovo di Parenzo: “La gente onesta vuole solo vivere in pace, non importa che lingua parli”. L’Istria è una terra che insegna, proprio come fa Paolo Rumiz, che cittadinanza – e senso di appartenenza a una comunità – e nazionalità sono cose diverse, e se ci scolpissimo nel cuore che non sono in antitesi, beh… non dico risolveremmo la situazione di un mondo malato, ma ci prenderemmo un po’ più cura di lui.
SCHEDA LIBRO
Autore: Paolo Rumiz
Titolo: Vento di terra
Editore: Botteghe erranti edizione
Collana: Camera con vista / 16
Anno di pubblicazione: 2020
Pagine: 128
ISBN: 978-8899368791
Acquisto: Amazon.it : cartaceo copertina flessibile € 12,34, ebook: € 7,99
Riassumendo
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Un canto d'amore sincero e bellissimo - 8.5/108.5/10
Quarta di copertina
Ma l’Istria eterna non molla. Il profumo rimane. L’Istria è il suo profumo.