Che bella questa tappa del giro del mondo letterario in Guyana e che scoperta questi dodici racconti intrisi di realismo magico di Pauline Melville: onore e merito a Tamu Edizioni che, oltre a proporre una voce nuova da un paese lontano ed affascinante, confeziona un bellissimo prodotto editoriale.

Sono dodici storie a cavallo dell’oceano, che si muovono tra il nord-est assolato dell’America meridionale e il grigio londinese, in un continuo alternarsi di realtà e suggestioni, di immaginazione e cruda quotidianità, di frammentazione e unità: riecheggia (e non può sorprendere) Garcia Marquez, ma ti sorprendi ad avvertire profumo di Carver e – prima di capire esattamente come mai – percepisci  che il continuo sovrapporsi di strati narrativi, l’ambiguità di fondo, la magia di un sogno e la crudezza di un abuso di potere compongono un insieme che non risulta per nulla frammentario.

“Uno di questi due paesi è immaginario” è una raccolta che si basa sugli equilibri. Ci sono interi scaffali piegati dal peso di una narrativa che non riesce a far convivere reale e fantastico: Pauline Melville realizza questa impresa, e cammina anche sul sottile filo teso fra la storia personale e quella di un intero popolo, fra antiche identità forti e nuove fragilità (memorabile il mendicante inglese che fa crollare le certezze dell’insegnante approdata in Guyana con spirito missionario), fra tradizione e modernità. Lorna (nel racconto “Mangia labba e bevi acqua di fiume “) ne è forse il personaggio più emblematico, sospesa in una condizione che non è sufficientemente inglese né abbastanza caraibica”.

La sospensione fra due luoghi, due tempi, due condizioni, due emozioni: tutti l’abbiamo vissuta e tutti possiamo riconoscerla in queste pagine.


AutorePauline Melville
TitoloUno di questi due paesi è immaginario
EditoreTamu
Collana
Anno di Pubblicazione2020
N° pagine270
ISBN979-1280195234
Amazon.itebook 9,99 €, copertina flessibile 14,45 €

PROGETTI
Giro del mondo letterarioGuyana
Riassumendo
  • 7.5/10
    Realismo magico sudamericano - 7.5/10
7.5/10

Quarta di copertina

Tra Londra e i Caraibi vanno in scena le metamorfosi di questa raccolta di racconti di Pauline Melville. Tra negozi di spezie africane nella metropoli inglese e caseggiati popolari in desolate città dell’America centrale si muovono i personaggi di queste storie, dove emarginati della working class incontrano carismatiche figure dai poteri soprannaturali e il confine tra sogno e realtà si fa labile tanto quanto la distanza tra le due sponde dell’oceano.

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