Eccomi, colpevole, alzo la mano: sono uno di quei lettori che al giallo italiano hanno dedicato qualche (molte) ore di esistenza, che conoscevano Augusto De Angelis come padre fondatore della scuola nazionale del genere e che non avevano la minima idea della sua tragica fine. Sepolto nella memoria (e tra i libri di Monfalcone, se FratelloneGiornalista non lo ha sequestrato) mi par di ricordare anche un Sellerio di inizio millennio che mi fece compagnia in una tratta Milano – Stadio Nereo Rocco, ma devo ringraziare Alessandro Robecchi con tutto il cuore per avermi fatto riscoprire un vero pioniere, libero e coraggioso per quanto possibile negli anni in cui ha operato.
In “Le verità spezzate” a indagare sull’omicidio di De Angelis è un grande regista che da una trentina di anni ha abbandonato le scene, proprio al culmine del suo più grande successo. Manlio Parrini si innamora della storia di De Angelis e scopre parallelismi sfumati ma persistenti con la sua contemporaneità: se allora si trattava di negare una evidenza di cronaca nera anche nei romanzi, ed ogni pubblicazione – anche narrativa – attraversava tre diversi livelli di censura e conseguenti modifiche richieste all’autore, beh… oggi la cinematografia impone persino al Grande Maestro in procinto di tornare all’opera attori di grido, location sponsorizzate, sceneggiatori piatti.
A queste difficoltà produttive si aggiunge l’assassinio della vicina di casa del regista, vedova dalla ricca eredità e dal presente misterioso: la trama di dipana allora su un doppio binario, fra la storia (e i pensieri sul letto di morte) di un omicidio del 1944 e le indagini contemporanee. Un dualismo che funziona perfettamente e che dimostra – se mai ce ne fosse stato bisogno – la caratura di Robecchi, che supera la saga di Monterossi e si dedica a un romanzo che dimostra ricerca storica, passione, persino militanza intellettuale.
Un romanzo sulla libertà, prima ancora che un (ottimo) romanzo giallo.
SCHEDA LIBRO
Autore: Alessandro Robecchi
Titolo: Le verità spezzate
Editore: Rizzoli
Collana: Novelle nere
Anno di pubblicazione: 2024
Pagine: 276
ISBN: 978-8817183338
Acquisto: Amazon.it (5% sconto): cartaceo € 15,20, ebook 9,99
Riassumendo
-
Convincente - 8.5/108.5/10
Quarta di copertina
Il grande regista de “Le verità spezzate”, Manlio Parrini, ha deciso di tornare dietro la macchina da presa. Celebrato da pubblico e critica, all’apice del successo aveva abbandonato il cinema perché gli sembrava “un posto senza verità”. Ma ora, superati i settant’anni, ha in testa una storia speciale: un film su Augusto De Angelis, pioniere del giallo italiano negli anni Trenta.