Stavo pensando a Calvino e al suo “Perché leggere i classici”. Stavo ricordando quanto mi avesse divertito leggere che “I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: «Sto rileggendo…» e mai «Sto leggendo…»”, ma anche a quanto mi fosse capitato di avvertire come vero che “D’un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.”.

Ho riletto “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde” a una distanza di tempo dalla prima lettura che non voglio neppure calcolare, perché mi causerebbe una certa depressione: l’ho riletto nella stessa edizione “scolastica” di allora – con tanto di schede di contesto e di esercizi da fare – intenerendomi per gli appunti a matita che avevo preso e per le sottolineature alle frasi che mi avevano più colpito.

Ed è chiaro che esperienze vissute, decisioni prese, ognuno dei minuti vissuti su questo puntino blu perso nell’universo abbiano fatto sì che quello che ai tempi mi aveva colpito come colpisce tutti i *enni (per quel suo essere modernamente a metà fra gotico e fantascientifico), in una rilettura più matura sveli significati che allora non potevo davvero fare miei.

Fra tutte, una sfumatura che mi era sfuggita: Jekyll, che ha “creato” Hyde, non lo combatte del tutto, in particolare non all’inizio. La scissione Bene / Male non è dovuta a una visconte-dimezzata palla di cannone, no. Jekyll “tollera”, se così si può dire, convinto che la razionalità possa esercitare controllo.

Ecco, questo forse ce lo dobbiamo ricordare tutti i giorni: quando la ragione lascia spazio all’istinto brutale, anche solo per un pensiero cattivo (e quanti ce ne regala la reazione emotiva a un qualunque fatto di cronaca), ecco, tornare indietro è davvero complicato. Penso a quante volte, nelle ultime settimane, ho avuto pensieri da Hyde, senza rendermene neppure troppo conto.

Version 1.0.0

AutoreRobert Louis Stevenson
TitoloLo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde
EditoreFeltrinelli
CollanaUniversale Economica Feltrinelli – Classici
Anno di Pubblicazione1886
N° pagine250
ISBN978-8807900488
Amazon.itcartaceo con copertina flessibile € 8,08

PROGETTI
1001 libri da leggere136/1001
Riassumendo
  • 8/10
    Classicamente moderno - 8/10
8/10

Quarta di copertina

Quando il dottor Jekyll inventa la pozione che lo trasforma nel doppio di se stesso, un essere deforme e capace di ogni misfatto chiamato Hyde, non sospetta ancora le conseguenze cui andrà incontro. Vittima della sua stessa creatura, Jekyll cade in una trappola autodistruttiva, fino a identificarsi spontaneamente con Hyde.

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