Saigon e così sia

C’è questa foto di Oriana Fallaci di cui penso di aver parlato anche con il mio gatto (“Ulisse confermi? Miao”). Sulla copertina di Saigon e così sia la fotografia appare ritagliata, ma nella sua versione originale, la Fallaci (bellissima) è l’unica a guardare in una direzione: tutti gli altri sguardi sono rivolti esattamente dalla parte opposta.  Saigon e così sia è fra le migliori sintesi...

Continua a leggere

Saigon e così sia

La fine è nota, un grande romanzo

Meraviglioso. Probabilmente la scoperta estiva del 2019, una felicità solo in parte annacquata dal fatto che di Holiday Hall si contano due-romanzi-due, e finito il prossimo – già sul comodino – ci sarà solo rimpianto. Accompagnato, nella sua edizione Sellerio, da una nota di Sciascia sui suoi tentativi di scoprire di più di questo poco prolifico e misterioso autore, La fineè nota è un romanzo...

Continua a leggere

La fine è nota, un grande romanzo

Odio volare: incubi ad alta quota

Odio volare è una antologia a cura di Stephen King e Bev Vincent che hanno selezionato  – nella storia della letteratura con l’aggiunta di un paio di inediti – racconti ambientati a bordo di aerei. Inutile sottolineare che non si tratta di una lettura adatta a chi si stia imbarcando o viva l’esperienza del volo con anche un minimo disagio… E come quasi sempre accade...

Continua a leggere

Odio volare: incubi ad alta quota

La Luna di Bruno Vespa

Nel trip per le missioni spaziali che mi è preso quest’anno – che dimostra quanto io sia sensibile ai mainstream pubblicistici – era inevitabile che prima o poi finissi per allunare sul saggio di Bruno Vespa. Premessa indispensabile: dal basso della mia competenza, che si limita alla letteratura meno scientifica sul tema, il lavoro di Bruno Vespa – interamente basato su fonti preesistenti, citate puntualmente...

Continua a leggere

La Luna di Bruno Vespa

Liu Bolin al Mudec di Milano

Liu Bolin è un artista cinese noto per le sue performance mimetiche: descrivere a parole la performance è complicato, proverò a evidenziare che – attraverso un dettagliatissimo body painting – Liu trasforma il suo corpo o quello dei suoi soggetti in una parte integrante dello sfondo. Il MUDEC di Milano ospita una selezione delle opere di Liu Bolin, naturalmente sotto la forma di installazioni fotografiche....

Continua a leggere

Liu Bolin al Mudec di Milano

La morte di Ivan Il’ič

Il guaio con i grandi classici è sempre quello: non è che puoi pensare di scriverci una recensione sopra ed anche il tradizionale “due parole sulla trama” rischia di perdere clamorosamente di significato. Prendi La morte di Ivan Il’ič. Che fai, ti metti a lodare lo stile asciutto, eppure così evocativo, di Tolstoj? Ti dedichi alla descrizione della sottilissima ironia con cui l’Autore demolisce un-morso-alla-volta...

Continua a leggere

La morte di Ivan Il’ič

I racconti di Edgar Allan Poe

Temo di non essere particolarmente originale confessando che a farmi innamorare della lettura siano stati, più o meno in questo ordine, Paperino, Asimov ed Edgar Allan Poe. E se con il primo avevo cominciato ad intuire che non tutto sarebbe stato rosa e fiori e con il secondo ho imparato a viaggiare davvero con la fantasia, con Poe… beh, con Poe è stata naturalmente un’altra...

Continua a leggere

I racconti di Edgar Allan Poe

Una modesta proposta di Jonathan Swift

30 pagine scarse, anche meno a seconda dell’edizione, del font e dell’interlinea (in rete circolano diversi PDF, naturalmente più che legali). Eppure, Una modesta proposta, celeberrimo pamphlet di Jonathan Swift vergato nel 1729, è più che legittimamente inserito nella lista dei 1001 libri da leggere. Perché?  Prima di tutto, va sottolineato che era costume dell’epoca proporre progetti di soluzione di problemi sociali attraverso la pubblicazione...

Continua a leggere

Una modesta proposta di Jonathan Swift

Inseguendo Cacciato di Tim O’Brien

A volte con i libri è una questione di temperatura. Hai presente quella smania che ti prende, quel desiderio insopprimibile di andare avanti pagina dopo pagina, quel bisogno di ritagliarti dello spazio per poter finalmente riprendere in mano il volume che ti ha catturato? Una sorta di febbre che mi ha colpito questa estate leggendo Le cose che portiamo di Tim O’Brien, tanto da convincermi...

Continua a leggere

Inseguendo Cacciato di Tim O’Brien

Come i Wanderers vinsero la Coppa d’Inghilterra

Il mondo si divide in due sottoinsiemi principali. Conservatori e progressisti? No. Oriente e Occidente? No. Il mondo si divide fra i tifosi di squadre di primo livello e tifosi delle cosiddette “piccole”. Per i primi, l’eliminazione ai quarti in Champions o un terzo posto sono un dramma passeggero: l’anno prossimo ci si riprova, male che vada nell’arco di un decennio qualcosa di buono succederà....

Continua a leggere

Come i Wanderers vinsero la Coppa d’Inghilterra

Diario di bordo da Nave Vespucci

Mi sono perso in un dialogo con me stesso medesimo sul tema della Bellezza. Da una parte c’è il mio essere mediatore e disponibile (spesso, non sempre) alle opinioni altrui. Quelle del Non è bello quel che è bello ma eccetera e del La bellezza è negli occhi di chi guarda. Tutto giusto. Poi c’è quell’altro Me che si appoggia al bardo inglese: “La bellezza...

Continua a leggere

Diario di bordo da Nave Vespucci

Recensione Quattro piccole ostriche di Andrea Purgatori

Andrea Purgatori è sempre stato una di quelle poche penne (Domenico Quirico, per dirne un’altra) capace di orientare la mia scelta mattutina del quotidiano da comprare. Credo derivi dal fatto che – come chiunque abbia dimostrato un minimo di interesse per la nostra recente storia patria – non ho potuto fare a meno di incrociare i suoi reportage, Ustica e stragi di mafia su tutti,...

Continua a leggere

Recensione Quattro piccole ostriche di Andrea Purgatori

Page 1 of 2412345...1020...Last »
Capitolo23