il fidanzamento del signor hire


Autore: Georges Simenon
Titolo: Il fidanzamento del signor Hire
Traduzione: Giorgio Pinotti
Editore: Adelphi
Anno: 1932 prima edizione in lingua originale
Pagine: 133
Genere: Romanzo duro
Voto: ★★★★ / 5

Trama


A Villejuif, periferia di Parigi, una donna viene trovata uccisa in un terreno incolto. I sospetti si addensano su monsieur Hire, ometto solitario e grassoccio, dalle abitudini strane e dalla pessima reputazione (ignoriamo se meritatamente). Ogni sera Hire spia dalla finestra la giovane Alice, che abita di fronte. Lei se ne accorge, e il gioco tra i due si fa sempre più ambiguo mentre la polizia stringe il cerchio.

Le mie impressioni

Ho letto Il fidanzamento del signor Hire con un fastidio che non è stato affatto un difetto. Simenon ci mette alla finestra insieme al suo protagonista, e a un certo punto mi sono scoperto a chiedermi se il voyeur non fossi io. Quella sensazione di stare dove non dovrei, di guardare una vita che non mi appartiene, accompagna tutta la lettura e non dà tregua. È il disagio il vero motore del romanzo, più dell’indagine, che resta sullo sfondo.

Hire è uno sconfitto, e Simenon lo racconta senza concedergli una lacrima. Non c’è patetismo, non c’è richiesta di compassione: è un uomo che la vita ha già messo all’angolo e che si muove con la dignità goffa di chi non ha più nulla da difendere se non le proprie piccole manie. Proprio per questo ci si affeziona, controvoglia.

Come negli altri romans durs di cui ho scritto qui, la prosa è asciutta, quasi scarna, e la provincia parigina fatta di cortili, scale e vicini che sorvegliano diventa un ingranaggio crudele. Poche pagine, nessuna concessione. Un libro che si legge in fretta e che resta addosso più a lungo di quanto vorresti. Per me è una lettura riuscita, e inquietante nel modo giusto.

Dall’autore

“Scrivere non è una professione, ma una vocazione di infelicità”

Linkografia

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8/10

Quarta

Villejuif è l’estrema periferia di Parigi: oltre, non c’è che la campagna bianca di brina. È qui che la polizia ha rinvenuto, orrendamente mutilato, il cadavere di una prostituta.

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