
Autore: Georges Simenon
Titolo: La neve era sporca
Traduzione: Mario Visetti
Editore: Adelphi
Anno: 1948 prima edizione in lingua originale
Pagine: 266
Genere: Romanzo psicologico
Voto: ★★★★ / 5
Trama
Una locanda, un matrimonio difficile (e sostanzialmente combinato), una tragedia nell’aria.
Le mie impressioni
“La neve era sporca” di Georges Simenon è, fra quelli che ho letto nella sterminata produzione di “romanzi duri”, il lavoro in cui l’autore belga spinge il suo bisturi più a fondo nell’animo umano, fino a incidere zone che pochi scrittori hanno avuto il coraggio di toccare. Frank, il protagonista, vive in una città occupata, mai nominata ma inequivocabilmente centroeuropea, sotto un regime militare non meglio precisato, dove sua madre gestisce una casa d’appuntamenti. Frank ha diciannove anni e decide, con lucidità agghiacciante, di diventare un criminale: non per fame, non per necessità, ma per una sorta di vocazione al male, un esperimento per capire fino a cosa può spingersi senza provare rimorso.
Uccide un ufficiale nemico con un gesto quasi burocratico, sfrutta le donne che gli stanno intorno, tradisce chi gli vuole bene e si lascia trascinare, quasi per noia, verso una spirale di delazioni e violenze sempre più gratuite. Simenon non gli concede attenuanti né giustificazioni: Frank appare cattivo per scelta, al punto da risultare talmente respingente per il lettore da augurargli le peggiori cose. Simenon la racconta con la sua prosa asciutta, quasi clinica, che rende tutto più insopportabile e contemporaneamente rende impossibile sollevare lo sguardo dalla pagina.
Un tuffo senza paracadute nell’assenza di coscienza di un ragazzo che sceglie il buio e che, quando si tratta di pagarne le conseguenze, le accoglie con una sorta di remissiva passività che spiazza quasi più di ogni sua crudeltà precedente. Capitolo dopo capitolo, la neve sporca del titolo diventa metafora: una superficie non più candida che nasconde il marcio sotto.
Dall’autore
“L’importante è che l’esercito di occupazione non sia riconoscibile, di modo che l’opera abbia un carattere universale.”
Linkografia
L’elenco dei romanzi duri di Simemon
Ti ho convinto? Acquisto su Amazon.it
Una presentazione dei romanzi duri su lastampa.it
Quarta
Frank ha diciannove anni ed è figlio dell’attraente tenutaria di una casa di appuntamenti in una città del Nord durante l’occupazione nazista. Freddo, scostante, insolente, solitario, Frank vuole in segreto una cosa sola: iniziarsi alla vita. E crede che il modo migliore per farlo sia uccidere qualcuno senza ragione.