Pur considerandomi uno mediamente informato, non sapevo un tubo del Laos. Solo qualche reminiscenza di un ruolo nella regione durante la guerra del Vietnam, che senza un ripasso su Wikipedia non avrei saputo inquadrare meglio, e addirittura la convinzione di una bandiera che non è più quella dal 1975 (niente più elefante bianco a tre teste, eggià). 

Ci ha pensato il giro del mondo letterario a riportarmi nella storia di un paese in cui resiste il partito unico (compresa l’ironica definizione di Repubblica Popolare Democratica) e il cui territorio è ancora fortemente infestato dai residui inesplosi dei 580.000 (!) raid statunitensi del 1964-1973. E’ a seguito della presa del potere comunista che nel paese vennero allestiti “campi di lavoro” destinati agli oppositori, tra i quali la quindicenne (!) V. Souvannavong che in “La giovane prigioniera” racconta tre anni di fame, detenzione, violenze, “rieducazione socialista”, morti e umiliazioni perpetrate ai suoi danni e a quelli di una intera fetta della popolazione. La sua colpa? Essere stata una volontaria nel tesseramento del partito che intendeva applicare i principi umanisti e buddhisti nel Laos, in evidente opposizione con i principi “rivoluzionari”.  

Souvannavong riuscirà ad attraversare il Mekong e a rifugiarsi in Thailandia nel 1979, unendosi alla enorme schiera di chi è fuggito: dal 1975, più di un laotiano su sette (!) ha lasciato il suo paese. Il racconto di Souvannavong, che abbraccia sia il periodo di detenzione che la fuga e l’arrivo in Europa, è un omaggio a un popolo intero e un inno alla libertà, lucido e lontano da retorica emotiva, al punto da poter paradossalmente apparire persino freddo. La commozione ti coglie quindi ancora più potentemente, come è successo a me leggendo del tentativo di romanticismo anche all’interno del campo, con bigliettini faticosamente recuperati e – una volta scoperti – l’accusa e la punizione per lo “scambio di missiva sentimentale” (è una citazione). 


AutoreV. Souvannavong
TitoloLa giovane prigioniera
EditoreGuerini e Associati
Collana–
Anno di Pubblicazione2008
N° pagine199
ISBN978-8883356261
Amazon.itcartaceo (tascabile): € 15,67

PROGETTI
Giro del mondo letterarioLaos

  • 7.5/10
    Necessario - 7.5/10
7.5/10

Quarta di copertina

Strappata alla sua vita da bambina, una quindicenne innocente viene arrestata e deportata in un campo di concentramento del Laos comunista. Qui, colpita nel corpo e nell’anima, dovrà affrontare violenze, umiliazioni, offese, torture. Qui dovrà fare appello a tutta la sua forza per resistere e per tentare la fuga verso la Thailandia e poi verso l’Europa.

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