Capiterà a ogni lettore forte che prima o poi qualcuno, magari meno avvezzo alle gite in libreria o alla corsa in edicola con cambio del quotidiano fra sabato e domenica, ti rivolga la fatidica domanda: “Ma come lo scegli il libro da leggere, ci sono talmente tanti romanzi!”

E’ curioso, perché io spesso mi rivolgo la domanda opposta, ed è successo anche in questi giorni di lettura di “La storia dell’amore”: come diamine mi è potuto sfuggire per quasi vent’anni un romanzo così toccante, profondo, delicato, commuovente, ironico, imperdibile? Misteri della vita e dell’editoria: grazie al Cielo era nei 1001 da leggere, e da lì è atterrato sul comodino, tra le mie mani, sotto i miei occhi.

“La storia dell’amore” è quasi impossibile da riassumere: è un romanzo che contiene un romanzo nel romanzo (quanto mi piace quando è così!), scritto una decina di lustri prima, quando un giovanissimo ebreo decise di mettere su carta l’unica cosa che davvero avesse illuminato la sua vita: un amore, “questo folle sentimento che” mostra la bellezza dell’essere umano anche nei momenti più bui e tenebrosi della storia del mondo. Ad un oceano e sessanta anni di distanza, troviamo l’autore ormai anziano rassegnato nella Grande Mela, e incontriamo Alma – adolescente newyorkese che vorresti per vicina – che a quel romanzo ormai quasi dimenticato deve il suo nome e che si mette a caccia del suo autore, della sua storia, e in fondo anche dell’amore.

E’ un romanzo di una delicatezza straordinaria, dipinto da personaggi che non vincono mai e che riescono ugualmente a illuminare la propria esistenza con delle lame di purissima luminosità. E’ un romanzo sulle fragilità, sulle perdite, sui sogni destinati a infrangersi che val la pena rincorrere, sul vivere che non è sopravvivere o sul sopravvivere che è quanto di più vicino al vivere. E’ un libro che fa sorridere e commuovere, che sa sorprendere quando credevi di scivolare tranquillamente verso il finale, che racconta di anni lontani e di giorni vicini, di ricerche Foer-iane (echeggerà nelle vostre orecchie Molto Forte, Incredibilmente vicino) e di refoli di vento che muovono le foglie secche a Central Park.

E’ un romanzo MogliaRicciano, e non riesco a trovare un complimento migliore con cui accompagnare le inevitabili cinque stelle.

la storia dell'amore

AutoreNicole Krauss
TitoloLa storia dell’amore
EditoreGuanda
Collana–
Anno di Pubblicazioneprima edizione: 2005
N° pagine304
ISBN978-8823518070
Amazon.itcopertina flessibile EUR 15,30

PROGETTI
1001 libri da leggere154/1001

  • 9/10
    Meraviglioso - 9/10
9/10

Quarta di copertina

“La storia dell’amore” inizia a New York, dove l’ottantenne Leopold Gursky vive in solitudine sin da quando, sfuggito all’olocausto, sbarcò in America. O forse inizia sessant’anni prima, in un altro mondo e sotto un altro cielo, nel villaggio polacco in cui Leopold ragazzino scoprì per la prima volta che era facile dimenticare la paura della morte guardando gli occhi incantevoli e imperiosi di Alma. Per Alma, Leopold scrisse un libro sull’unica cosa che conoscesse bene, intitolato “La storia dell’amore”.

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