My rating: 3 of 5 stars


Siamo rientrati da pochissimo in città, dopo qualche settimana di mare, riposo, letture. E i momenti immediatamente precedenti la ripartenza sono sempre potenzialmente a rischio: all’inevitabile tristezza nervosa da “è finita l’estate”, peraltro non agevolata dalle temperature etiopi, si aggiunge il momento più temuto dalle coppie di qualsiasi latitudine: caricare i bagagli in macchina.

Devo dire che ormai siamo diventati proprio bravi, e ci ridiamo sopra: ci siamo rassegnati alla legge di incompenetrabilità dei corpi, che una volta sfuggiva a entrambi, e siamo più consci del fatto che Tetris è una bellissima canzone ma anche un giochino francamente un po’ del piffero, in cui entrambi non eccelliamo o per motivi diversi soprattutto quando i pezzi in questione non sono pixel colorati da bagagli. Nel bagagliaio è finito quel-che-ci-stava, il resto ha fatto compagnia al gatto sul sedile posteriore e anche quest’anno lo scenario “basta, questo lo spediamo con DHL” è stato scongiurato.

Ci pensavo mentre selezionavo tre stelle su cinque per “Il giorno dell’ape”: un romanzo che fa di una scrittura certamente interessante uno dei suoi punti di forza, così come giova a una scorrevolezza complessivamente più che adeguata la struttura narrativa: una coralità a più voci che consente di approfondire le personalità dei quattro protagonisti principali da diverse angolazioni.

Il fatto è che c’è un limite alle cose che “puoi farci stare dentro”: mi sono perso fra identità di genere, la crisi della provincia, il climate change, le diverse fragilità giovanili, le relazioni forzate e quelle impossibili, la paura del futuro, la comunicazione trans-generazionale, bullismo scolastico, e dimentico certamente qualcosa.

Si legge, eh, cavolo se si legge. Voltapagine come raramente mi è accaduto, nel recente passato, e dalle potenzialità forse addirittura inespresse. Ma meno, un po’ meno, ci sarebbe stato meglio.



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7/10

Quarta di copertina

La famiglia Barnes è nei guai. La concessionaria di Dickie sta per fallire, ma lui, invece di affrontare la situazione, trascorre le giornate costruendo un bunker a prova di apocalisse. La moglie Imelda, nel frattempo, si è messa a vendere i gioielli su eBay, la figlia adolescente Cass, ex prima della classe, sembra voler sabotare la sua carriera scolastica e PJ, il figlio dodicenne, sta allestendo un piano per scappare di casa. C

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