Bello. Ma bello bello, di quella bellezza che issa “Il mondo invisibile” fra le mie migliori letture del 2025, e siamo quasi a metà anno.
“Il mondo invisibile” è un romanzo che gioca con una serie di generi letterari senza mai cedere alla tentazione dell’esperimento narrativo: nella sua prima parte accompagniamo con gli occhi e con il cuore Ada, figlia di un eccentrico genio informatico (ma la definizione è riduttiva) che a Boston sviluppa insieme a un team di colleghi altrettanto fuori dalle righe un sistema testuale di intelligenza artificiale. il romanzo nasce come romanzo di formazione, o almeno tale appare mentre Ada cresce, il padre comincia a spegnersi lentamente, il mondo è luogo oscuro difficile da interpretare per una adolescente cresciuta da un demiurgo geniale.
La seconda parte de “Il mondo invisibile” si sviluppa su continui salti temporali, tutti perfettamente comprensibili e ottimamente calibrati, e si sviluppa con venature gialle nell’indagine sulla storia del padre di Ada, sfiorando la storia degli Stati Uniti del pre e dopoguerra, raccontando la contemporaneità di un universo che non accetta le differenze, trascinando il lettore in sensazioni emotive che restano nella mente per ore: la tridimensionalità e la completezza dei personaggi è commuovente, con debolezze e fragilità in cui ci riconosciamo tutti, in ferite che lasciano cicatrici a volte difficili da interpretare, mai così vere.
Hai tra le mani un potentissimo strumento di riflessione sulla memoria, sul ricordo, sulle infinite traiettorie umane, sulla rete che vite intrecciate sviluppano, sulla malattia e sulla paura, sulle speranze e sulla necessità di lasciarsi qualcosa dietro. Nelle sue ultime pagine, che richiamano distopie futuribili oggi terribilmente attuali, il senso di ogni momento raccontato si compie, trova una sua conclusione perfettamente logica e umana. E senti che Ada ti mancherà, ti mancherà tantissimo.

| Autore | Liz Moore |
| Titolo | Il mondo invisibile |
| Editore | NNE |
| Collana | La stagione |
| Anno di Pubblicazione | 2016 |
| N° pagine | 432 |
| ISBN | 979-1280284006 |
| Amazon.it | cartaceo: € 18,55; ebook € 9,99 |
Riassumendo
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Affascinante - 8.5/108.5/10
Quarta di copertina
Ada Sibelius ha dodici anni, non ha mai conosciuto sua madre e vive con il padre David, un genio dell’informatica che dirige un importante laboratorio nella Boston degli anni Ottanta, dove si lavora su ELIXIR, un programma per replicare il linguaggio umano. Per Ada David è tutto, la sua infanzia trascorre tra la casa e il laboratorio del padre, e la sua fantasia è affascinata dall’esattezza di formule e codici. Ma quando la mente di David inizia a vacillare, Ada viene affidata a una collega, Liston, che la cresce insieme ai suoi tre figli.