Sento il bisogno di rileggere i libri che ho già letto, (…) ma a ogni rilettura mi sembra di leggere per la prima volta un libro nuovo. Sarò io che continuo a cambiare e vedo nuove cose di cui prima non m’ero accorto? Oppure la lettura è una costruzione che prende forma mettendo insieme un gran numero di variabili e non può ripetersi due volte secondo lo stesso disegno?

Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979

In effetti, era da un po’ che non mi capitava di rileggere. E dire che guardavo sempre con quel minimo di sospetto i “eh ma ci sono un sacco di libri, a rileggerne uno mi sembra di perdere tempo” e i “è che sai già cosa sta per succedere”… ma, vero, non rileggevo da un po’. 

“Il tempo è un bastardo”, celebrato romanzo di quel genio letterario assoluto di Jennifer Egan (di cui ho adorato OGNI romanzo), è un romanzo che vale una e più riletture. Anzi, anzi… ricordo bene la prima lettura, l’urgenza di capire dove andasse a parare questa (apparente) meravigliosa confusione letteraria, costruita su tredici colonne a forma di capitoli con stili, voci narranti, forme narrative che non dovrebbero restare in piedi e che ci riescono perfettamente, perfino quando la prosecuzione è affidata a una presentazione powerpoint (!). 

Ecco, rimetterci gli occhi a qualche anno di distanza è stato bellissimo: mi sono certamente goduto di più ogni pagina, ho ricordato – approfondendolo – tutti il fascino chiaroscuro di Sasha e Bennie, mi sono perso e ritrovato fra citazioni musicali e personaggi poliedrici nel senso fisico del termine, da guardare cioè in tutte le minuscole sfaccettature che ogni riga di questa bellezza narrativa nasconde. 

Ne ero rimasto entusiasta allora e ne sono ancora più convinto oggi. Una meritata citazione nell’elenco dei 1001 da leggere e presenza garantita anche nei migliori 100 del Duemila nella classifica del NY Times


AutoreJennifer Egan
TitoloIl tempo è un bastardo
EditoreMondadori
CollanaOscar Cult
Anno di Pubblicazione2011
N° pagine360
ISBN978-8804751182
Amazon.itcartaceo con copertina flessibile € 13,77, ebook: € 7,99

PROGETTI
1001 libri da leggere142/1001
Riassumendo
  • 9/10
    Immancabile - 9/10
9/10

Quarta di copertina

Bennie Salazar è un ex musicista punk e ora discografico di successo; Sasha è una giovane donna dal passato tormentato ma piena di passione che Bennie sceglie come assistente. Tra San Francisco e New York, passando per l’Italia e il Kenya, dagli anni Settanta a oggi, e fino al prossimo futuro, le tredici storie che compongono “Il tempo è un bastardo” mettono in scena una serie indimenticabile di coprotagonisti i cui percorsi di vita intersecano quelli di Bennie e Sasha.

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