Avevo selezionato Persepolis per la mia tappa letteraria in Iran ben prima che Teheran fosse coinvolta, in primissimo piano, nel conflitto che sta insanguinando ancora una volta il Medio Oriente, con una dimensione tragica che sconvolge ogni nostra giornata.
Pensavo che questa storia a fumetti dal successo planetario mi avrebbe aiutato a capire meglio la realtà di un paese soffocato da una dittatura dalle tinte foschissime, e che mi sarei commosso nello scorrere il racconto di libertà negate a una bambina che sognava di fare la profeta e a una giovane donna costretta all’esilio dalla terra amata, perché ci sono sogni che non è possibile contenere nonostante veli imposti, classi miste chiuse per sempre, proibizioni quotidiane.
Poi, sabato scorso, in televisione e sui social sono cominciate a comparire le immagini del cortile del dipartimento di Scienza e Ricerca dell’università Azad di Teheran. E c’era una ragazza. E indossava solo la biancheria intima.
Si chiamerebbe – perché nulla in certi paesi è certo – Ahoo Daryaei. Ed è un nome che dovremmo ricordare, come quello di Mahsa Amini o quello di Arezou Badri, che è in coma da luglio, a cui hanno sparato perchè guidava senza indossare il velo.
Qualche studente ha confidato che Ahoo Daryaei era stata redarguita perché non indossava il velo in modo appropriato. E io mi chiedo che coraggio ci voglia per reagire spogliandosi, superando inibizioni millenari e indirizzandosi coscientemente verso il martirio. Che rabbia ti deve prendere, che ingiustizia devi sentire di vivere, un minuto dopo l’altro, a chi e a cosa deve aver pensato mentre sedeva pensosa su un muretto, o quando si è allontanata e da un’auto sono scesi degli uomini. E non se ne sa più nulla.
Vorrei avere una briciola di quella coscienza e di quel coraggio, e invece sono qui a pensare a Persepolis e poi a guardare una foto di Ahoo Daryaei, e ho gli occhi lucidi.
I Guardiani della Rivoluzione sostengono che la ragazza soffra di un “grave disagio psicologico”. Già, è una forma di malattia mentale che dovremmo sognare tutti: si chiama desiderio di libertà.
SCHEDA LIBRO
Autore: Marjane Satrapi
Titolo: Persepolis
Editore: Rizzoli Lizard
Collana: –
Anno di pubblicazione: 2000
Pagine: 353
ISBN: 978-8817180696
Riassumendo
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Magnifico - 8.5/108.5/10
Quarta di copertina
Lo sfondo è la Storia di un Paese in rivolta, lacerato da conflitti e contraddizioni: gli stessi che tormentano la giovane Marjane, innamorata e stanca dell’Iran, attratta dall’Europa ma incapace di tagliare i ponti con la sua terra d’origine. Un intenso rapporto di odio-amore che, ancora oggi, commuove e diverte lettrici e lettori di tutte le età in ogni angolo del pianeta.