Ci sono cose al mondo che hanno un altissimo livello di improbabilità: la tua squadra che si salva dalla serie D con un gol nei minuti di recupero (grazie ancora Tavernelli), trovare l’unica persona su otto miliardi di individui in grado di sopportarti al quarto giorno di lamentosa malattia (grazie MoglieRiccia), trovare un libro di uno scrittore della Guinea Equatoriale tradotto in italiano con cui proseguire il giro del mondo letterario (grazie Internet tutto).

“Il metrò” di Donato Ndongo-Bidyogo non è stato facile da reperire, e per un attimo la tentazione di abbandonare la contesa e dedicarmi alla ricerca di qualcosa di più semplice (tipo il Sacro Graal) mi è venuta. Però poi ci sono arrivato, e complessivamente è stato un bene.

Ndongo-Bidyogo ci racconta la vita di Lambert Obama Ondo, dalla sua educazione in un villaggio del Camerun fino al suo approdo e alla sua vita a Madrid, attraversando nella sua personalissima Odissea paesi africani come il Senegal e il Marocco. Con un coinvolgente punto di vista diretto del narratore-protagonista, “Il metrò” offre un’analisi sociale, direi etnografica, sia delle società africane da cui Ondo proviene che di quelle europee in cui cerca di integrarsi: modernità e tradizione, libertà presunta e neocolonialismo, speranza e realtà sono solo alcuni dei contrasti con cui il lettore è chiamato a confrontarsi. E’ una storia che umanizza il fenomeno migratorio, consente di uscire dalla spersonalizzazione dei numeri e ci pone di fronte al dilemma più drammatico dei nostrio anni, quello con cui la nostra coscienza occidentale dovrà, prima o poi, essere chiamata a fare i conti. Forse più efficace nella sua ambientazione “europea” che in quella iniziale africana – ma qui gioca moltissimo il gusto personale – “Il metrò” meriterebbe forse una nuova diffusione, per il suo essere possibile strumento di comprensione delle sfide e delele esperienze dei migranti contemporanei.


AutoreDonato Ndongo-Bidyogo
TitoloIl metrò
EditoreGoreè
Collana
Anno di Pubblicazione2010
N° pagine404
ISBN978-8889605790
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PROGETTI
Giro del mondo letterarioGuinea Equatoriale
Riassumendo
  • 7.5/10
    Un racconto di emigrazione - 7.5/10
7.5/10

Quarta di copertina

Obama Ondo vive in un villaggio rurale nel cuore dell’Africa nera, dove emergono tutte le contraddizioni del colonialismo. Nella sua fuga verso la città, il protagonista prende coscienza dell’assenza di prospettive in un paese governato da una classe politica arrogante e corrotta, e comincia a sognare l’Europa.

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