Ti ho appena concluso. Sei un libro magnifico, come il tuo fratello maggiore (maggiore solo perché nato prima di te). Mi hai lasciato un infinito torrente di pensieri, di quei fiumi che scorrono limpidi e impetuosi in alcuni giorni e che in altri trascinano lentamente a valle detriti e rami nodosi. 

Ho pensato alla nostalgia, quella vera. All’Odissea, che non ho mai amato tanto come adesso che ne ho riscoperto il senso. Alla fragilità, alla grandezza, al miracolo di essere uomini. 

Ho pensato alla paura: 

“Qualcosa del genere avevo sognato, tutti avevamo sognato, nelle notti di Auschwitz: di parlare e di non essere ascoltati, di ritrovare la libertà e di restare soli.”

Ho pensato a chi si imbarca, per un viaggio ancora più pericoloso di quello che mi hai descritto. A chi ha l’impressione di tornare sempre al punto di partenza, come è capitato al tuo Autore su treni che puntavano assurdamente a nord. A chi coltiva la speranza. A chi ha aperto le porte intravedendo l’orrore dietro gli occhi scavati. 

Ho pensato che non si è mai davvero pronti a un libro come te. 

SCHEDA LIBRO
Autore: Primo Levi
Titolo: La tregua
Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 2014 (prima edizione 1963)
Pagine: 278
ISBN: 978-8806219338

Acquisto (Amazon.it): ebook: 6,99 €; cartaceo copertina flessibile: 12,35 €

Riassumendo
  • 9/10
    Indimenticabile - 9/10
9/10

Quarta di copertina

“La tregua”, seguito di “Se questo è un uomo”, è considerato da molti il capolavoro di Levi: diario del viaggio verso la libertà dopo l’internamento nel Lager nazista, questo libro, più che una semplice rievocazione biografica, è uno straordinario romanzo picaresco.

Rispondi