Sarò sincero: ho avuto la fortuna di mettere gli occhi su “Asimmetria” grazie a un bel titolo, a una grafica particolarmente riuscita e a una quarta di copertina che mi ha convinto quasi subito. Mi sono così risparmiato le considerazioni sulla biografia dell’autrice e sulle sue frequentazioni che ne hanno – ho appreso dopo – accompagnato l’uscita. Vantaggi dell’affrontare i casi letterari dell’anno con un buon lustro di ritardo.

Il romanzo – e di questo si tratta, nonostante quello che seguirà – si compone di tre parti: la prima è il racconto della relazione tra una 25enne stagista in una casa editoriale e uno scrittore, decisamente più azzimato, vissuta in una certa clandestinità. Scrittura potente, dialoghi efficaci, riferimenti culturali intriganti e proprio mentre ti stai godendo la storia, navigando fra le asimmetrie (gioventù/vecchiaia, ricchezza agiata /povertà) che rappresenta BAM inizia una nuova sezione narrativa del tutto diversa, in cui il protagonista è un economista statunitense di origine irachena che – in pieno clima da Guerra del Golfo – viene trattenuto all’aeroporto di Londra per motivi non del tutto chiari. E quando ti sei appena messo comodo in una nuova vicenda familiare e nelle sue asimmetrie (Occidente / Oriente, zona di guerra / città e opulenza) BAM ti ritrovi nel pieno di una intervista radiofonica allo scrittore della prima storia, finalmente premiato con il Nobel e intento a snocciolare i dieci dischi della sua vita.

Ho trascorso intere ore di lettura a cercare di intuire come l’autrice avrebbe potuto cucire insieme narrazioni così diverse (e, a certo punto, a chiedermi se lo avrebbe fatto…): la soluzione del rebus non è chiarissima – non potrebbe esserlo – ma a me sembra di averla intuita proprio nella terza sezione, e mi è sembrato anche che funzionasse terribilmente bene.

Mi sono piaciute queste storie di vite così distanti eppure così vicine nelle loro sfumature, paure, desideri: la qualità narrativa è immediatamente avvertibile, le voci narranti potenti, i personaggi ti fanno compagnia per un bel po’. E se c’è dietro un’autobiografia che mette a disagio qualcuno, beh, amen.

SCHEDA LIBRO
Autore: Lisa Halliday
Titolo: Asimmetria
Traduzione: Federica Aceto
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale Economica Feltrinelli
Anno di pubblicazione: 2020
Pagine: 288
ISBN: 978-8807893025
Prezzo (Amazon.it, 15% sconto): cartaceo: €9,50; eBook: € 6,99

Riassumendo
  • 8/10
    Letteratura americana al suo meglio - 8/10
8/10

Quarta di copertina

“Asimmetria” è un romanzo come non ne avete mai letti. Esplora con originalità e intelligenza, umorismo ed eleganza le relazioni asimmetriche della vita.

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