Racconto lungo o romanzo breve che sia – e quando mai la distinzione ha avuto importanza – “Un anno di scuola” era da tempo in lista per la lettura, credo da quando una domanda del Trivial Letterario commercializzato qualche anno fa da Feltrinelli mi aveva sorpreso con una certa vergogna nella scarsa conoscenza di un autore triestino dalla biografia più che affascinante: irredentista, combattente nella prima guerra mondiale (vi perse un fratello molto amato), imprigionato alla Risiera di S. Sabba per una settimana prima che una sollevazione politica e popolare ne consentisse il rilascio. E, oltre che letterato e scrittore, docente proprio nel ginnasio Dante Alighieri in cui studiò e in cui è ambientato questo piccolo capolavoro ambientato nella Trieste di inizio secolo e pubblicato nel 1929.

Edda Marty, la protagonista, è un personaggio indimenticabile e infinitamente moderno: prima ragazza ammessa all’ottavo anno di ginnaio, in una scuola per il resto totalmente maschile, figlia di una multiculturalità così tipica della mia città; cresciuta a Vienna – dove le donne vivono una condizione certamente più libera – si ritrova in una Trieste “grande porto di commercio (…) ma in realtà piccola città di provincia”, in cui il desiderio di studiare all’università, rendersi indipendente, vivere la sua femminilità produce un “malignare a bassa voce” persino nelle coetanee. L’ingresso di Edda nella classe non potrà che generare cambiamento: in lei, nei suoi compagni – che non possono ostentare indifferenza o disinvoltura – in una intera giovinezza che si innamora, si respinge, si invidia e che si renderà conto che la vita ha una sua tragica serietà.

Sono pagine da scoprire, voci vive e vivide che raramente accade di ascoltare; una descrizione attenta di un’epoca storica, un punto di osservazione privilegiato su una intera storia sociale. Il tutto accompagnato dall’evidenza che possono cambiare le forme politiche, affermarsi ideali, rivoluzionarsi classi sociali e rapporti, ma il cuore umano è fatto per battere alla ricerca della felicità.

SCHEDA LIBRO
Autore: Giani Stuparich
Titolo: Un anno di scuola
Editore: Quodlibet
Pagine: 98
ISBN: 978-8822908643

Prezzo: € 11,40 cartaceo, € 6,99 versione ebook

8/10

Quarta di copertina

Trieste, 1909. Una ragazza ottiene, per la prima volta, l’accesso all’ottavo anno del ginnasio, passaggio obbligato per accedere agli studi universitari e conquistarsi un futuro di libertà e indipendenza. Sola femmina tra venti allievi maschi, catalizza inevitabilmente le attenzioni e le emozioni di tutti: ognuno, a suo modo, si innamorerà di lei, di quella figurina che vorrebbe essere nulla più che una compagna di studi e di scherzi spensierati, una voce nel coro concorde della classe.

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