Una volta si compravano gli album (in effetti, sono abbastanza vecchio da aver comprato qualche musicassetta). So che non è tramontato il concetto di album ma che ne è cambiata la modalità di fruizione, ma anche nelle mie più recenti passioni musicali mi sono ritrovato a crearmi una playlist dei pezzi preferiti dell’artista preferito, prima di ascoltare un “disco” nella sua interezza. 

Che è un po’ come prendere il meglio, lasciando sullo sfondo (o non ascoltati) i “pezzi minori”: se avete un CD preferito, sapete che sareste costretti a confessarlo. Qualcosa di un filo meno riuscito c’è sempre. 

(poi a volte nelle interviste un musicista confessa che quel pezzo che ha sbancato per lui era un po’ una traccia riempitivo, ma questa è un’altra storia)

Il mio personalissimo problema con “Un lungo capodanno noi” è che i pezzi minori mi sono sembrati prevalenti, e quindi non posso che dirmene un po’ deluso: regalano la sufficienza al volume un bel Biondillo, un ottimo Andrea Fazioli (l’intelligenza artificiale a confronto con Contini, una meraviglia), la scrittura densa e avvolgente di un De Silva nerissimo e un gran bel racconto di Fois, che mi riprometto sempre di leggere un po’ di più (ed ecco che il primo buon proposito 2024 è fissato). 

Ci sta in una raccolta che non tutto incontri un gusto personale, fa parte del gioco e lo accetti come il matrimonio del migliore amico alle 11.30 di un rovente 10 agosto. Ma ti chiedi comunque se non si poteva fare meglio. 

un lungo capodanno in noirSCHEDA LIBRO
Autori: Diego De Silva, Giancarlo De Cataldo. Leonardo Gori, Gian Andrea Cerone, Marco De Franchi, Gianni Biondillo, Andrea Fazioli, Luca Crovi, Marcello Fois e Marco Vichi.
Titolo: Un lungo Capodanno in noir
Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 2014 (prima edizione 1947)
Pagine: 214
ISBN: 978-8806219352

Acquisto (Amazon.it): ebook: 11,99 €; cartaceo copertina flessibile: 17,10 €

Riassumendo
  • 6/10
    Complessivamente sufficiente - 6/10
6/10

Quarta di copertina

Dieci grandi scrittori italiani, ognuno con la propria voce e la propria musica narrativa, raccontano una storia noir. Tra un brindisi e uno scambio di auguri, incontriamo alcuni fra i personaggi più amati del noir italiano, come l’ispettore Ferraro, l’investigatore Elia Contini, il commissario De Vincenzi e il colonnello Bruno Arcieri.

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