La ferocia di Nicola Lagioia

La ferocia di Nicola Lagioia

 

Leggo su Wikipedia che “i materiali superduri sono quelli caratterizzati da una durezza Vickers HV > 40 GPa (circa 9.5 su scala Mohs)”. Non chiarissimo, direi, ma il punto interessante è nella frase successiva: “il materiale naturale più duro è il diamante”. 

La ferocia di Nicola Lagioia è un romanzo durissimo e, insieme, è prezioso come un diamante, nella rarità di una letteratura capace di indagare così profondamente la nostra contemporaneità, i suoi drammi, la mancanza di valori. Al centro della trama la famiglia Salvemini, con un pater familias costruttore-palazzinaro in una Puglia bruciata dal sole e dalla corruzione e quattro figli per i quali il futuro sembra dover essere luminoso ma che vivono, in forme diversissime fra loro, una vasta gamma di oscurità. I personaggi di Michele, figlio semi-illegittimo e perciò lontano da non-affetti da cui è scappato, e Clara – morta in un suicidio che appare misterioso se ti restano in testa le prime clamorose pagine del libro – dominano lo sviluppo del racconto, lo illuminano e lo ombreggiano, danno e tolgono colore. 

Mi accorgo mentre scrivo che luce (poca, ma intensissima) e buio (a volte quasi doloroso anche per il lettore) continuano a passarmi davanti agli occhi. Quello che non dovete aspettarvi è una scrittura lineare e semplice da approcciare: ne La ferocia lo stile letterario è certamente alto, i paragrafi appaiono a volte involuti, la ricerca dell’aggettivo perfetto appare quasi ossessiva. Ma quello che vi attende è un viaggio quasi cinematografico nella costruzioni, nei continui flashback che inquadrano lo stesso episodio da punti di vista diversi, da angolature differenti, con lenti diverse fra loro. Un primo piano, una scarrellata, un piano largo: c’è cinema visivo e c’è una musicalitàquasi classica, in cui rimbombano timpani e tamburi. 

Terminata la lettura, è inevitabile pensare a La città dei vivi: Lagioia deve aver visto, in quell’episodio di tremenda cronaca nera, quasi un compimento reale delle sue trame immaginate, ed evidentemente così vicine a saper ritrarre i nostri anni. Te ne accorgi con un lungo, lunghissimo brivido. 

SCHEDA LIBRO
Autore: Nicola Lagioia
Titolo: La ferocia
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno di pubblicazione: 2014
Pagine: 411
ISBN: 978-8806229597
Prezzo (Amazon.it, 15% sconto): cartaceo: € 13,30, ebook 7,99

Riassumendo
  • 8.5/10
    Il dramma della nostra modernità - 8.5/10
8.5/10

Quarta di copertina

In una calda notte di primavera, una giovane donna cammina nel centro esatto della strada provinciale. È nuda e coperta di sangue. A stagliarla nel buio, i fari di un camion sparati su di lei. Quando, poche ore dopo, verrà ritrovata morta ai piedi di un autosilo, la sua identità verrà finalmente alla luce: è Clara Salvemini, prima figlia della più influente famiglia di costruttori locali. Per tutti è un suicidio. Ma le cose sono davvero andate cosi? Cosa legava Clara agli affari di suo padre?

Alfonso d'Agostino

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