Recensione Umani di Donald E. Westlake

Recensione Umani di Donald E. Westlake

Ed eccomi qui, a scartabellare disperatamente sul web dopo aver scoperto un mondo. Mentre copio-incollo, apro mille finestre Chrome e scarico articoli pubblicati una decina di anni fa, sento inesorabilmente salire quell’ossessione che mi prende a volte e che poi faccio fatica a controllare, ma tant’è.

Ho appena scoperto Donald E. Westlake (e i suoi innumerevoli pseudonimi letterari: Richard Stark, Tucker Coe, Samuel Holt, Morgan J Cunningham, Curt Clark, Timothy J. Culver, Alan Marshall, Edwin West e Judson Jack Carmichael) ma mi sento solo relativamente in colpa: nonostante si tratti di un giallista pluripremiato e – come si intuisce dalla pletora di firme sopra elencate – estremamente prolifico, in Italia recuperare i suoi libri equivale a una sorta di caccia al tesoro (l’ossessione! l’ossessione!) e Umani, il romanzo in cui ho avuto la fortuna di incappare, non fa differenza.

Ma se riuscirete a metterci sopra le zampe, Umani vi sorprenderà con la cifra stilistica che, a giudicare dalle biografie critiche che sono riuscito a reperire, costituisce la vera cifra stilistica di Westlake: la capacità di mescolare trame gialle-noir con una spolverata di calibratissima ironia.

In Umani, Westlake immagina un Dio che ne ha le Sacre Scatole strapiene degli uomini e delle loro piccolezze, e decide di resettare il sistema: non con un banale Diluvio in cui salvare qualche giusto, ma con una vera e propria Fine del Mondo che dovrà essere scatenata dagli stessi esseri umani, coadiuvati da un angelo appositamente inviato. Sarà proprio quest’ultimo a selezionare cinque essere umani dal passato complicato e a farli convergere dalle latitudini più distanti in un unico punto dove tutto si dovrà consumare. Inutile sottolineare che l’iniziativa divina non è ben accetta dall’altra faccia della medaglia (quella sputafiamme e tormenti), a cui il mondo va benissimo così com’è…

Al me-lettore Umani ha ricordato un po’ Benni (nella capacità di far convergere storie che si sviluppano autonomamente in un unico punto), un po’ Gaiman e Christopher Moore, con qualche tratto di Lansdale nei dialoghi.

SCHEDA LIBRO
Autore: Donald E. Westlake
Titolo: Umani
Traduzione: Lidia Perria
Editore: Interno Giallo
Collana: Iperfiction
Anno di pubblicazione: 1992
Pagine: 310
ISBN: 978-8835601609
Prezzo (Amazon.it, 15% sconto): cartaceo: € 9,20; eBook: € 5,99

Riassumendo
  • 8/10
    Consigliato (ma introvabile) - 8/10
8/10

Quarta di copertina

Un gruppo eterogeneo di persone converge irresistibilmente verso un unico destino.

Alfonso d'Agostino

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