Tag: citazione


Vittime a premio: la distopia secondo Robert Sheckley
02 Mar 2017
7.5/10

Vittime a premio: la distopia secondo Robert Sheckley

Se dovessi associare a un autore le mie prime esperienze di lettura immersiva, sarei costretto a citare Robert Sheckley. Quando mi capitò di mettere le zampe su un volumone dalla copertina grigio metallica che includeva il memorabile “Anonima Aldilà”, leggevo già da un po’ e con profondo diletto. Ciò nonostante, fu la prima occasione in cui provai quella misteriosa sospensione dal tempo che un libro...

Continua a leggere


Il falco maltese di Dashiell Hammett: capolavoro noir
25 Feb 2017
8.0/10

Il falco maltese di Dashiell Hammett: capolavoro noir

Leggendo Il falco maltese (o il falcone maltese, la questione è ancora ampiamente dibattuta) ho vissuto di due emozioni apparentemente contrastanti ma in realtà decisamente affini. La prima sensazione è netta: il romanzo più celebre e filmicamente celebrato di Dashiell Hammett è un capolavoro del genere, senza alcun dubbio. Fin dall’apparizione, l’investigatore Sam Spade cattura l’immaginazione, la segreteria Effie suscita umanissima simpatia e Wonderly, la...

Continua a leggere


Recensione la città sepolta di James Rollins
29 Gen 2017
5.5/10

Recensione la città sepolta di James Rollins

Oggi ci droghiamo di Netflix e SKY On Demand quindi abbiamo perso un po’ l’abitudine, ma una volta in tivvù c’erano quegli infiniti blocchi pubblicitari – generalmente posizionati ad arte – che da una parte ti consentivano di sgranchire le gambe ed esprimere l’efficacia del sistema urinario e dall’altra spegnevano l’attenzione verso la trama. Devo essermi rimasti sottopelle perché durante la lettura de La città...

Continua a leggere


Recensione romanzo Porte chiuse di Kostas Mondis
26 Gen 2017
5.5/10

Recensione romanzo Porte chiuse di Kostas Mondis

(Sì, sì, lo so che non si può iniziare una frase con una parentesi. Qui siamo addirittura in presenza di un paragrafo che si apre con una parentesi. Di più: per un motivo che vi sarà chiaro subito dopo il punto a capo, l’intera recensione di Porte chiuse – romanzo del cipriota Kostas Mondis – si svilupperà fra due parentesi tonde. E adesso vi faccio...

Continua a leggere


Recensione Gli Assalti alle panetterie di Murakami Haruki
21 Gen 2017
8.0/10

Recensione Gli Assalti alle panetterie di Murakami Haruki

Era sul comodino da una settimana: Gli assalti alle panetterie prometteva poca storia e grandi illustrazioni, ma quel “Haruki Murakami” sulla copertina manteneva intatta la sua attrattività nonostante lo spessore poco più alto del foglietto della Messa. Poi, ieri (qualche giorno fa per chi legge), un cinguettio: il nuovo Murakami è in arrivo. Persino la data di uscita giapponese non è certa, figuriamoci quella italica....

Continua a leggere


Recensione La sostanza del male di Luca D’Andrea
15 Gen 2017
6.5/10

Recensione La sostanza del male di Luca D’Andrea

La premessa, assolutamente non necessaria, è che la prima metà del mese di gennaio non ha rappresentato esattamente il miglior periodo per darsi alla lettura del primo thriller del bolzanino Luca D’Andrea: non sarà scesa la neve (con grande scorno della ricciolina che mi siede accanto or ora) ma le temperature si sono fatte impegnative. Lo capisci perché le sciure milanesi hanno tirato fuori colbacchi...

Continua a leggere


Vento e Flipper: all’indietro nel tempo con Murakami
24 Set 2016
8.5/10

Vento e Flipper: all’indietro nel tempo con Murakami

Se vi siete innamorati di Murakami con Norwegian Wood. Tokyo Blues, Vento e Flipper sarà il vostro titolo di riferimento per il 2016. Editi in Giappone fra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, i primi due romanzi di Murakami – finalmente disponibili anche in Italia – compongono con il (già ben noto) successivo “Nel segno della pecora” una ideale trilogia di “Giappone...

Continua a leggere


Chiquinho, un meraviglioso romanzo da Capo Verde
17 Ago 2016
8.0/10

Chiquinho, un meraviglioso romanzo da Capo Verde

È una vita che punto ad andare a Capo Verde (e prima o poi ci riuscirò): un desiderio nato ascoltando una struggente morna di Cesaria Evora e cresciuto nel tempo, cullato dalle immagini di una terra eternamente sospesa. Sospesa tra Africa, America e un po’ di Europa, considerando il passato colonialista portoghese che molte eredità ha lasciato. Ma sospesa anche tra terra e mare, tra...

Continua a leggere