11 di Giancarlo Marinelli

11 di Giancarlo Marinelli

 

Sgombriamo subito il campo dagli equivoci (come dicono quelli che sanno usare le frasi fatte): 11 di Giancarlo Marinelli NON è una furba operazione editoriale pubblicata per strizzare l’occhio al ventesimo anniversario dell’attentato che ha segnato tutte le nostre vite, senza distinzione. 

11 è un romanzo solido, a tratti sorprendente, proposto da La Nave di Teseo in un formato che è un piccolo gioiello editoriale. Soprattutto, è un romanzo che ho trovato pervaso dal dono dell’equilibrio, e cercherò di spiegare perché.  

Il racconto, oltre che sui tragici eventi che hanno visto il crollo delle Twin Towers, si sviluppa intorno agli scatti fotografici di Kostantin Petrov, un giovane estone inseguito nella madrepatria da un mandato di cattura per aver modificato i decoder rendendoli atti alla ricezione di segnali occidentali. Kostantin – personaggio realmente esistente, googlatelo – nella finzione letteraria di Marinelli è ospite di David, un anziano non vedente a cui racconta, in cambio dell’ospitalità, New York. Gli occhi del giovane (per giunta fotografo) diventano quindi gli occhi del vecchio, e nella passione per una ragazza vista solo da lontano si mescolano elementi di pura e dolcissima poesia. 

Ed è qui, dopo esserci affezionati a dei personaggi tutto sommato delicati, che Marinelli introduce un racconto “dal di dentro” di casa Bush (una Casa Bianca, non serve dirlo) e dell’entourage che ruota intorno al presidente USA, in cui primeggiano una Laura Bush decisamente oltre i limiti e una decisiva Condoleeza Rice; ancora, nello sviluppo di altri personaggi apparentemente di contorno, nel romanzo vengono introdotte note a metà tra il punk e il bukowskiano, e l’equilibrio – appunto – fra queste componenti non è affatto scontato. E’ un pezzo di bravura narrativa che va riconosciuto. 

L’ultima parte del romanzo, accompagnato da una lunga serie di immagini nere, è una discesa agli inferi, una risalita improvvisa, un sospiro di sollievo, un nuovo balzo nel terrore più puro che città americana abbia conosciuto. E si fa leggere, dannazione se si fa leggere, se è vero che in una giornata (inutile sottolineare quale) 11 mi ha inchiodato, sedotto, commosso, in una parola emozionato. 

SCHEDA LIBRO
Autore: Giancarlo Marinelli
Titolo: 11
Editore: La nave di Teseo
Collana: Farfalle
Anno di pubblicazione: 2021
Pagine: 320
ISBN: 978-8834607053

Acquisto: Amazon.it : cartaceo copertina flessibile € 18, ebook € 9,99

Riassumendo
  • 7.5/10
    Poetico, immaginifico, con qualche sfumatura punk - 7.5/10
7.5/10

Quarta di copertina

10 settembre 2001. Konstantin Petrov è un giovane, volenteroso, esule estone che ha deciso di rifugiarsi a New York, dove vive ospite d’un vecchio cieco, David, che non gli fa pagare l’affitto a patto che il ragazzo se lo porti sempre dietro “per fargli vedere le cose al posto suo”.

Alfonso d'Agostino

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