Il morto in piazza: Martin Bora in Abruzzo

Il morto in piazza: Martin Bora in Abruzzo

Il paese in cui è ambientata la quinta puntata della saga di Martin Bora, memorabile protagonista nato nella fantasia e dalla penna di Ben Pastor, è l’immaginario borgo di Faracruci. Collocazione temporale e vicende ne chiariscono fin da subito le coordinate: siamo in pieno Abruzzo, e considerate le splendide giornate che ho trascorso questa estate in quella terra, è un fantastico punto di partenza.

La trama

Dopo aver perduto Roma, l’esercito tedesco è in ripiegamento verso Nord: per Martin Bora è una “Liberazione” certamente diversa da quella che festeggiamo il 25 aprile ma comunque significativa: lo attenderebbe un nuovo comando militare, finalmente lontano dalle slegato dalla politica e dagli scontri fra le innumerevoli sfaccettature del potere nazionalsocialista in Italia. Avrete notato il condizionale: l’ufficiale dell’esercito tedesco viene intercettato dai suoi superiori e inviato nella zona del Gran Sasso dove è stato da poco liberato Mussolini. Il suo compito ha un evidente aggancio con la storia contemporanea e le sue leggende: il capo del fascismo avrebbe consegnato durante la sua prigionia a Campo Imperatore alcuni documenti riservati a un vecchio compagno socialista, e si tratta di un carteggio esplosivo su cui vorrebbero mettere le mani sia gli Alleati che il comando tedesco.

In questo contesto, il ritrovamento del cadavere di un soldato americano nella piazza principale del paese (il morto in piazza che dona il titolo al romanzo) è l’occasione per avviare un’indagine che affonda le sue radici in un passato neppure troppo lontano.

Martin Bora è il solito, splendido personaggio: un protagonista disegnato con tratti vividi e quasi corporei, che emerge dalle pagine con un respiro umano che è persino difficile da descrivere. E’ combattuto fra il senso del dovere e la comprensione dell’altro, fra dolori personali e l’orrore di un conflitto ogni giorno più cruento, ed è costretto all’azione in un mondo che ha perso ogni punto di riferimento ed in cui non esistono direttrici chiare di Bene e di Male. E’ in questo bilanciamento perfetto fra Grande Storia e piccole storie umane che si sostanzia la cifra stilistica di Ben Pastor, e Il morto in piazza ne è ulteriore testimonianza.

Scheda libro

Autore: Ben Pastor
Titolo: Il morto in piazza
Traduzione: Luigi Sanvito
Edizione: Sellerio
Pagine: 410
ISBN: 978-8838936630

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