Rileggendo La fattoria degli animali

Rileggendo La fattoria degli animali
05 Lug 2019

La prima volta che ho letto La fattoria degli animali ero poco più che bambino: ovviamente sono rimasto incantato dagli animali parlanti, dalle dinamiche fra le diverse specie, dalla trama ingiusta e dagli avvenimenti che vi si svolgono. Un fascino assolutamente inconsapevole e fanciullesco, come è normale che sia. Mi era piaciuto tanto Beniamino, l’asino scettico e un po’ cinico, probabilmente perché ne avevo visto poco prima uno in campagna.

benjamin fattoria degli animali
Benjamin (o Beniamino) nel film d’animazione del 1954 diretto da John Halas e Joy Batchelor

La seconda volta che ho letto La fattoria degli animali ero storicamente consapevole: mi hanno fatto impazzire – letteralmente – i continui rimandi all’attualità orwelliana, alla sua contemporaneità. Avevo appena finito di spararmi una serie di tomi sulla prima metà del Novecento (periodo storico che non mancava e non manca di colpirmi sempre parecchio), e riconoscere Lenin, Stalin, Trotsky in un romanzo del genere mi era sembrato illuminante (e ha probabilmente contribuito a un anticomunismo di fondo). Mi era piaciuto tantissimo Beniamino, che nonostante il cinismo e la fondata certezza che in fondo nulla sarebbe cambiato, quando il cavallo Gondrano viene indirizzato al macello è l’unico a lanciarsi in un disperato tentativo di salvataggio, disperato e inutile.

In queste settimane ho riletto La fattoria degli animali. Continuo a trovarlo straordinario, mi sono goduto alcune sfumature letterarie con una maggior consapevolezza, ho apprezzato alcuni passaggi venati di un sarcasmo malinconico come non avevo mai fatto prima. Ho abbracciato Beniamino, e ho capito perché ripete che “Gli asini hanno vita lunga. Nessuno di voi ha mai visto un asino morto”: mi è sembrata una rappresentazione fulminante di quanto possa contare un regime, una fase storica, una dittatura se rapportata alla storia dell’Uomo. Nessuna ideologia millenaria supererà mai la Creazione.

C’è sempre un buon motivo per amare Beniamino de La fattoria degli animali. Sempre.

SCHEDA LIBRO
Autore: George Orwell
Titolo: La fattoria degli animali
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Moderni
Pagine: 141
ISBN: 978-8804667926
Prezzo (amazon.it, 15% sconto): cartaceo copertina flessibile: € 10,20, ebook: € 7,99

PROGETTI
1001 libri da leggere
N. 419 – George Orwell, La fattoria degli animali

7.5/10

Riassumendo

Rileggere, di tanto in tanto, La fattoria degli animali fa un gran bene (e un gran male) al cuore.

share

Alfonso d'Agostino

Rispondi

Capitolo23