Il Museo per la memoria di Ustica a Bologna

Il Museo per la memoria di Ustica a Bologna
11 Ago 2017

Il Museo per la memoria di Ustica ha un piccolo ingresso, in cui si è accolti da qualche pannello esplicativo e dalla biglietteria (l’ingresso è gratuito). Sulla destra si apre una porta e.. BAM. A me è successo proprio così: BAM.

Dietro di me c’era mia moglie, ma per un lunghissimo secondo non sono riuscito ad avanzare e quindi a farle strada. BAM.

(Quanto può essere lungo un secondo? Credo possa sembrare eterno, se segue il rumore dell’esplosione o se anticipa lo schianto. Il Museo per la memoria di Ustica mi ha regalato anche questo: la consapevolezza del tempo)

Poi sono entrato, Lui era lì. Circondato da una serie di specchi neri che lasciano ascoltare delle voci intente a pensieri quotidiani, sovrastato da 81 luci che si accendono e si spengono con il ritmo di un lento respiro (il tempo, ancora). La sua superficie mescola luci e ombre, riconosci le ali, i motori, la scritta ITAVIA, rivedi nella mente le immagini di quei frammenti ripescati dal mare, e fai l’unica cosa che puoi fare: girarci intorno.

(Non è l’unica cosa che puoi fare solo per una scelta installativa: è proprio l’unica cosa che vuoi fare. Camminare guardando la fusoliera, i finestrini piegati, le sue parti mancanti. Non vuoi stare fermo, ti sembra proprio ingiusto. Ogni suo centimetro merita il tuo sguardo.)

Questa tragica, drammatica, insensata vicenda mostra il peggio e il meglio del nostro essere nazione. Sul peggio c’è poco da aggiungere: conosciamo i depistaggi, i misteri, le risposte mai date, il famoso “muro di gomma”. Grazie alla Associazione dei familiari delle vittime, a chi ha concesso lo spostamento, ai volontari, ai vigili del fuoco, agli operai bolognesi, alla città delle due torri si intravede un briciolo di speranza: perché un paese in grado di realizzare uno spazio di questo genere, in cui il Ricordo non fa rima con retorica, in cui la Memoria è davvero custodita con un miracolo connubio di rispetto è vero amore, beh, non è un paese da buttare via.

Non mi stancherò mai di consigliare a chiunque passi da Bologna una visita a questo luogo. Ne condivido ogni millimetro, ogni scelta.
Fatevi un favore: passateci. E dopo esserci stati, la sera, prima di chiudere gli occhi, vi renderete conto che non esistono la politica, la storia, le ipotesi, le verità giudiziarie: esistono 81 lampadine che si accendono e si spengono, un relitto che sembra parlare è una giornata, la vostra, da ricordare.

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Museo per la memoria di Ustica
VIA DI SALICETO, 3/22 – BOLOGNA
INFO@MUSEOMEMORIAUSTICA.IT
TEL. 051 377680 (Museo)
TEL. 051 6496611 (MAMbo)
http://www.museomemoriaustica.it/museo.htm

ORARI
venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00

APERTURE ESTIVE
(dal 28 giugno al 17 settembre 2017)
da martedì a venerdì dalle 18:00 alle 21:00
sabato e domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 21:00

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Alfonso d'Agostino

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