La rete di protezione: l’ultimo Montalbano fra sorriso e sospiri

La rete di protezione: l’ultimo Montalbano fra sorriso e sospiri
30 Giu 2017

Sorriso: perché La rete di protezione racconta di una Vigata inedita, alle prese con una fiction di produzione scandinava ambientata in Sicilia e con tutti gli sconvolgimenti che un circo cinematografico può portare nella cittadina icona dei gialli di Camilleri.

Lacrimuccia: perché una delle due vicende gialle che si avvicendano nella trama riguarda un muro, una cinepresa anni 50 è una vicenda che ha del commuovente. Quando scava nella storia sociale e umana di anni lontana Camilleri colpisce sempre un pochino di più.

Un filo di rabbia: perché, certo, La rete di protezione è un romanzo, ma è dai giornali e dai racconti di ogni giorno che impariamo come le tematiche dell’esclusione giovanile siano terreno fertile in cui attecchiscono criminalità, paura, necessità di appartenere a qualcosa. E noi (quasi tutti) immobili.

E anche un sospiro: bellissimo il ringraziamento finale in cui l’autore ricorda che si tratta del primo Montalbano “non scritto ma dettato”.

SCHEDA LIBRO
Autore: Andrea Camilleri
Titolo: La rete di protezione
Editore: Sellerio
Collana: La memoria
Anno di pubblicazione: 2017
Pagine: 291
ISBN: 978-8838936555
Prezzo (Amazon.it, 15% sconto): cartaceo copertina flessibile: € 11,90; eBook: € 9,99

LINKOGRAFIA
La scheda del libro (Fonte: sellerio.it)
Montalbano e i bulli: recensione di Concita De Gregorio (Fonte: Repubblica.it)

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Alfonso d'Agostino

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