Orizzonti di gloria: bellissimo e commuovente

Orizzonti di gloria: bellissimo e commuovente
14 Ago 2016

Orizzonti di gloria (Paths of glory) è un romanzo bellissimo, commuovente, ricco di significato.

L’autore, Humphrey Cobb, nacque a Siena da genitori americani che lo spedirono poi in Inghilterra a studiare. Da lì, un ulteriore viaggio verso il Canada dove si arruolò, combattendo per tre anni nella prima guerra mondiale sotto le insegne della bandiera con la foglia d’acero. Chi, più di questo cocktail culturale e con l’esperienza della prima linea nella mente, avrebbe potuto raccontare meglio di lui l’assurdità di un conflitto di puro logoramento in cui morirono quattro soldati al minuto?

A mio parere, probabilmente nessuno. E Paths of glory, nella sua essenzialità, è forse addirittura superiore al più celebrato e noto Niente di nuovo sul fronte occidentale di Remarque.

orizzonti di gloria

La storia è quanto di più paradigmatico si possa immaginare: il fallito assalto ad una (inespugnabile) fortificazione tedesca deve essere giustificato dall’ambizioso generale al comando del Corpo d’Armata, e la strada scelta è la più semplice e brutale: fucilare dei soldati accusandoli di viltà di fronte al nemico.

“Sì – rispose il Generale – ma il punto è che gli uomini non sono andati avanti. Avrebbero dovuto farsi uccidere fuori dalle trincee, non dentro”

La scelta degli uomini da punire mostra la vera condanna dell’autore: non tanto – o non soltanto – della guerra, ma dei meccanismi del Potere in genere. Un soldato viene scelto per una precedente contrapposizione personale con il comando, un altro – dai precedenti civili criminali – paga un ragionamento “sociale”, un terzo viene addirittura estratto a sorte.

Il risultato è una sorta di Golgota moderno: i tre vengono fucilati abbarbicati a pali in un campo francese, e nella descrizione stessa dell’assassinio i riferimenti cristologici sono evidenti.

Dal romanzo è stata tratto il primo film di Stanley Kubrick (nota mentale: andare a comprare). Il titolo del romanzo è un omaggio a un verso della poesia di Gray “Elegy Written in a Country Churchyard” e fu scelto attraverso un concorso indetto dalla casa editrice: raramente una scelta popolare è stata altrettanto azzeccata.

The boast of heraldry, the pomp of power,
and all that beauty, all that wealth e’er gave,
awaits alike the inevitable hour.
The paths of glory lead but to the grave.

Il vanto dell’araldica, lo sfarzo del potere,
e tutta quella bellezza, tutta quella ricchezza donate,
aspettano allo stesso modo l’ora inevitabile.
Il sentiero della gloria conduce soltanto alla tomba.

SCHEDA LIBRO
Autore: Humphrey Cobb
Titolo: Orizzonti di gloria
Traduzione: G. ProiettiEditore: Guanda
Editore: Castelvecchi
Collana: Narrativa
Pagine: 231
ISBN: 978-8868261986
Prezzo (Amazon.it, 15% sconto): cartaceo copertina flessibile: € 14,03; eBook: € 7,99

PROGETTI
Giro del mondo letterario: Canada

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Alfonso d'Agostino

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